Un tavolo di confronto sui servizi al Borselli
BONDENO. «Come avevo annunciato a poche ore dalla visita a Bondeno della dirigente Ausl, Monica Calamai, ribadisco la mia intenzione di creare un tavolo con tutte le parti politiche e sociali in merito alla definizione dei nuovi servizi inseriti nel restaurato Polo Borselli». Commenta così il sindaco Simone Saletti, la richiesta presentata in consiglio Comunale da Bondeno in Testa in merito all’istituzione di un tavolo congiunto volto alla programmazione dei nuovi servizi dell’area Borselli.
Il consiglio ha approvato all’unanimità la proposta, ma ciononostante non sono mancati i confronti su alcuni temi riguardanti la sanità a Bondeno. «Chiediamo l’impegno a tenere informato il consiglio sulle progettazioni e sui contenuti che riguardano l’ospedale di comunità – ha detto Tommaso Corradi (Bondeno in testa) – un hospice e gli altri servizi. Con un potenziamento del polo sociosanitario. Resto convinto dell’errore, che pagheranno le prossime generazioni, di intestardirsi sul contenitore, piuttosto che sui servizi». Corradi ricorda come l’assessore regionale Donini si sia speso per «progetti qualificanti per la Casa della salute, come ad esempio: “gastropack”». Ovvero, un metodo di diagnostica gastroenterologica, che prevede pacchetti personalizzati di visite ed esami di primo livello pianificati in collaborazione con medico di medicina generale e gastroenterologo. Davide Verri (civica) chiede lumi sul voto in consiglio riguardante il progetto definitivo. «Istituiremo un tavolo di lavoro non solo politico, ma anche rivolto alle professionalità. La sanità è di tutti . Mi fa piacere che anche il centrosinistra condivida la necessità di un Ospedale di comunità e di un Hospice, possibili grazie all’aver creduto in quella villa ottocentesca che è il Borselli». —
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