La Nuova Ferrara

Ferrara

la voce degli operatori 

Agriturismi, ora si vede la luce dopo i lockdown Oggi c’è Fattorie aperte

Andrea Tebaldi

3 MINUTI DI LETTURA





«Si inizia a intravedere la luce anche per i 24 mila agriturismi italiani e i 100 mila addetti del settore, uno dei comparti ad aver sofferto maggiormente del lockdown».È quanto afferma Confagricoltura Ferrara, e si percepisce un sospiro di sollievo.

Intanto oggi e le domeniche 30 maggio e 6 giugno ritorna l’iniziativa “Fattorie Aperte”, proposta dalla Regione Emilia Romagna e ormai giunta alla sua 23ª edizione. 79 fattorie e 12 i musei della nostra regione per un progetto che nasce per avvicinare il mondo agricolo alla città, con l’obiettivo della trasmissione «dei saperi e dei sapori del nostro patrimonio agroalimentare di riconosciuta salubrità, tradizione e cultura». A meno di un mese dalla riapertura parziale, un primo report arriva direttamente dalle aziende associate all’Organizzazione agricola.

«Siamo soddisfatti, con la riapertura del 26 aprile la risposta è subito arrivata da parte dei nostri clienti». A parlare è Giada, cuoca e anima dell’agriturismo Vallesanta a Campotto, che aggiunge: «Nei mesi di chiusura al pubblico avevamo comunque provveduto ad attrezzarci con l’asporto e la nostra cucina ha sempre lavorato non senza oggettive difficoltà. Inoltre, partecipando ai mercati contadini, abbiamo potuto vendere i nostri prodotti della campagna e dell’orto, freschi e quelli preparati: marmellate, confetture, piadine, biscotti. Sono comunque stati mesi duri, con la chiusura delle Scuole erano state sospese tutte le visite delle scolaresche, ma grazie all’iniziativa Fattorie Aperte per tre domeniche, a partire dal 23 maggio, accoglieremo i bambini e le loro famiglie che potranno finalmente godere delle meraviglie dell’Oasi naturalistica di Campotto, visitare la fattoria e assaggiare i nostri prodotti. Si torna finalmente a vedere la luce».

Soddisfatto anche Claudio Lazzari dell’agriturismo La Trava, a Portomaggiore, posto all’inizio delle Valli del Mezzano. «Con i pranzi abbiamo subito ripreso a lavorare al completo, per quanto fosse consentito all’esterno, mentre con le cene, a causa anche del maltempo e del vento, non siamo andati altrettanto bene. Stiamo ultimando di preparare l’estivo e la piscina per essere pronti a fine maggio ad accogliere tutti i nostri clienti. Siamo riusciti a superare i pesanti mesi di chiusura grazie all’azienda agricola che non si è mai fermata, mentre l’agriturismo è rimasto chiuso avendo scelto di non fare asporto: la distanza non avrebbe reso giustizia ai nostri cappellacci e alla nostra carne ai ferri. Oggi fioccano le telefonate anche per i soggiorni e la nostra Fattoria Didattica ha già programmato i campi estivi per i bambini che, oltre alla piscina, alle numerose attività e ai menù a tema in base ai prodotti del nostro orto, avranno divertimento assicurato».

Questi altri agriturismi associati a Confagricoltura Ferrara che hanno aderito all’iniziativa “Fattorie aperte”, pronti ad offrire l’esperienza autentica della vita in campagna: Agriturismo La Strozza a Francolino di Ferrara, Agriturismo Ai Due Laghi del Verginese a Gambulaga, Agriturismo Torre del Fondo a Vigarano Mainarda, Agriturismo La Torretta – Maf Centro documentazione mondo agricolo ferrarese a San Bartolomeo. —

Andrea Tebaldi

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google