La prima elementare è stata confermata E le famiglie esultano
RENO CENTESE. Grande soddisfazione in paese, dopo la conferma da parte dell’ufficio scolastico provinciale della classe prima della primaria di Reno Centese, assieme a quelle di Casumaro e XII Morelli. I genitori attendevano con ansia la risposta del provveditorato.
«Finalmente abbiamo avuto la notizia che la prima elementare a Reno si farà», riferisce Annalisa Pincelli, che si è fatta portavoce della battaglia intrapresa anche dai residenti nei paesi limitrofi per vedere garantita la prima nel prossimo anno, anche se solo con una dozzina di bambini iscritti. «È stato un percorso travagliato, intrapreso in un periodo complicato segnato dalla pandemia, ma grazie al sostanzioso gruppo dei genitori e all’aiuto del sindaco, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo».
E per rendere la scuola di Albereno (Alberone e Reno Centese) ancora più “attraente”, «scriveremo anche all’amministrazione per riorganizzare il tempo pieno in modo da poter essere di sostegno alle famiglie che lavorano». Dal punto di vista scolastico «perdere una classe avrebbe significato perdere l’identità di una scuola che ha un organico stabile, affiatato che collabora da anni per portare avanti progetti ed iniziative comuni a tutte le classi».
IL SINDACO
Impegno mantenuto dal sindaco Toselli: «C’è stato un continuo confronto – dice soddisfatto – con l’ufficio scolastico provinciale e col provveditore, e con il gruppo dei genitori. È stata importante la loro determinazione, in quanto non essendo andati a firmare per il trasferimento dei bambini alla primaria di Casumaro, ci ha consentito di portare avanti la richiesta di confermare le classi, e attraverso il gioco di squadra tra amministrazione, famiglie e mondo della scuola, sono state garantite. Siamo contenti per Reno Centese, per Casumaro e per XII Morelli. Era importante che in tutti i paesi quest’anno venisse fatta la prima, ma ci sarà da mantenere alta l’attenzione sui numeri delle iscrizioni, organizzandosi nei prossimi anni per rendere le nostre scuole ancora più attrattive rispetto ai paesi limitrofi, come Finale Emilia».
Oltre che garantire continuità alle scuole, Toselli estende il discorso a «tutto ciò che di positivo, il Comune per le sue competenze, può e potrà fare per valorizzare le frazioni e renderle più vive e vitali. L’ampliamento residenziale che sorgerà a Reno porterà di certo nuove famiglie con bambini che si iscriveranno alle scuole. Allo stesso modo, con i fondi che arriveranno dall’Europa, la Regione proseguirà con la realizzazione della Cispadana. A Casumaro – prosegue Toselli – col recupero della delegazione torneranno in paese vari servizi, ma ne verranno offerti pure di nuovi. Anche per XII Morelli, in concomitanza della demolizione dell’area ex frigo, è prevista nel piano della ricostruzione, una riqualificazione complessiva del centro del paese, magari con un parco dedicato ai bambini. A questo si aggiungerà la nuova palestra del Cral dedicata a scuole e associazioni, e il recupero della sala parrocchiale G. Alberghini». —
Be.Ba.
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