Settanta chili di mozziconi raccolti in 21 Comuni
Ieri l’iniziativa record coordinata dalla Polizia Provinciale. Oltre 400 i volontari. E gli agricoltori donano all’emporio solidale
Marcello Pulidori
Per una volta la Polizia Provinciale non è andata a caccia di delinquenti o di predoni, ma l’iniziativa record di ieri non ha certo una importanza minore. Record, si diceva. Nei numeri. Oltre 70 chili di mozziconi di sigaretta sono stati raccolti nel corso della “chiamata” cui hanno risposto associazioni ambientaliste, agricoltori e tutti i 21 Comuni (Ferrara e provincia) del territorio. Una mobilitazione straordinaria la cui riuscita si deve al grande lavoro degli oltre 400 volontari che hanno consumato le suole delle scarpe percorrendo praticamente tutta la provincia alla ricerca dei mozziconi. Mozziconi raccolti che, alla fine, come nel pomeriggio ha comunicato il comandante della “Provinciale”, Claudio Castagnoli, «hanno raggiunto il numero straordinario di 120mila», quasi quasi l’intera popolazione di Ferrara capoluogo (all’incirca 132mila abitanti). Particolarmente significativo è stato il raduno finale di ieri mattina in Piazza Municipale dove le associazioni degli agricoltori (Cia, Coldiretti e Confagricoltura) hanno donato 300 chili di frutta, pasta, verdura e tanto altro ancora, all’associazione “Il Mantello” che provvederà a sua volta a distribuire i prodotti nei suoi empori solidali di Ferrara, Pomposa e Argenta.
In Piazza Municipio si sono così dati appuntamento, assieme ai volontari, il sindaco Alan Fabbri, l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni, l’arcivescovo Gian Carlo Perego, la vice-prefetto Pinuccia Niglio; il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri Gabriele Stifanelli; il colonnello della Guardia di finanza Luigi D’Abrosca, la vicaria del questore Federica Ferrari e il comandante della Polizia Municipale, Claudio Rimondi; e ancora il generale Antonio Labianco assessore a Cento, il sindaco di Fiscaglia, Fabio Tosi; il vicesindaco di Tresignana, Maurizio Barbirati; l’assessore di Codigoro, Stefano Adami; l’assessore di Ostellato, Alessio Duatti; e quello di Bondeno, Michele Sartini.
Il comandante della Polizia Provinciale, Claudio Castagnoli, nel fare gli onori di casa, ha ricordato «il grande valore di questa iniziativa, che toglie dall’ambiente in cui viviamo rifiuti che, altrimenti, sarebbero andati a intasare fogne e scarichi, fino al male estremo di “depositarsi” nel Mare Adriatico troppo spesso purtroppo capolinea dell’inciviltà di taluni. Tutelare l’ambiente in cui si vive, in città così come nelle campagne, non è soltanto un gesto di civiltà ma un dovere nei confronti – ha concluso il comandante Castagnoli – di chi verrà dopo di noi. È a loro che dobbiamo lasciare un mondo più pulito e sano rispetto a quello che noi abbiamo trovato». —
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