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«Un uomo di grandi valori Famiglia e lavoro la sua vita»

Alessandro Bassi
«Un uomo di grandi valori Famiglia e lavoro la sua vita»

Celebrata una messa per ricordare Aldo Mattei, il fondatore della ditta Silla Il figlio: «Non gradiva apparire. Ha sempre avuto una grande determinazione»

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COPPARO. Ieri pomeriggio, la comunità copparese ha dato il suo ultimo saluto ad Aldo Mattei, 94 anni, imprenditore di origini marchigiane ma ormai copparese di adozione, che a Copparo e in molte altre città aveva sviluppato un’ importante attività, la Silla, ora continuata dalla famiglia. La messa, a esequie già avvenute per ragioni legate alle norme sul Covid, è stata la scelta della famiglia per consentire il ricordo e la partecipazione al maggior numero possibile di cittadini.

la cerimonia

Una cerimonia toccante, con una larga partecipazione. Presente la vicesindaca Orsini, ma anche ex sindaci come Teresa Bertuzzi e Alfredo Bertelli, esponenti del rione Crusar e tanti, tanti, dipendenti e i familiari.

C’erano circa duecento persone, e la chiesa praticamente piena, pur rispettando i distanziamenti. E molti hanno atteso fuori. La cerimonia è stata officiata da don Francesco, il confessore di Aldo Mattei, e dal parroco don Daniele. Sulla destra dell’altare una bella foto del patriarca. Dignitosa, come era lo scomparso, senza voler essere troppo evidente. La chiesa si è riempita poco a poco. Citati il libro della sapienza e il Vangelo di Giovanni, quando dice che la morte non deve turbare se c’è la luce della fede. E poi Tommaso, che chiede la strada, con la risposta: «Io sono la strada». Il confessore, don Francesco, conosceva ovviamente benissimo Aldo Mattei, e lo ha ricordato come uomo dalla fede profonda, un uomo buono e semplice, che faceva la fila per accostarsi alla confessione. Anche il nipote Federico ha aggiunto una lettura. Poi le voci di Carla Cenacchi ed Elena Bellettini, moglie del primogenito di casa Mattei, Fabio, a dare colore angelico agli inni, e con una struggente “Ave Maria” a fine messa, una preghiera in musica che Aldo Mattei adorava.

grandi valori

Breve, dignitoso, onesto e sentito, il ricordo di Fabio Mattei, il quale ha parlato di un uomo che non gradiva apparire, mettersi in mostra, ma dotato di impressionate determinazione nel realizzare le cose importanti. Un uomo che aveva due valori fondamentali per i quali si spendeva senza remissioni: la famiglia, una stupenda famiglia con tre figli e vari nipoti, e il lavoro. La presenza, anche in lacrime, dei familiari e dei tanti dipendenti sono stati senza dubbio un segnale della forza dell’impegno di un copparese che tantissimo ha fatto per la comunità.

E come ultimo spunto, la famiglia ha chiesto di non inviare fiori (ma sono comunque arrivati decine di messaggi, telegrammi e condoglianze) bensì di contribuire ai lavori di restauro del campanile. Un ultimo gesto che dimostra quanto la famiglia Mattei sia legata al territorio. —

Alessandro Bassi

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