Viale Carducci e i pini da salvare Nasce comitato
Volontari presenti nel weekend per spiegare ai cittadini il perché della battaglia: «Crediamo si possa trovare un punto d’incontro»
LIDO ESTENSI. Continua su più fronti la battaglia per cercare di salvare i pini di viale Carducci destinati a essere tagliati in vista dei lavori di riqualificazione. E si è anche formato un comitato per la salvaguardia degli alberi, che sarà presente sullo stesso viale nei fine settimana per informare chiunque voglia conoscere il progetto e per ascoltare le opinioni dei visitatori di Lido Estensi.
«Non siamo contro il taglio di eventuali alberature malate o pericolose, ma riteniamo, così come scritto nella lettera che è stata inviata all’Ente Parco del Delta del Po e agli enti preposti al controllo ambientale, che sia necessaria una perizia prima di eliminare definitivamente anche una sola pianta - spiegano dal Comitato -. Siamo preoccupati per quello che succederà al viale, senza ombra e senza filtri naturali all’inquinamento atmosferico».
i cambiamenti
«Ogni anno ci accorgiamo di inverni meno freddi e estati sempre più calde, eppure, nonostante ormai ovunque si stia diffondendo una maggiore sensibilità verso il verde e una maggiore protezione dello stesso - vanno avanti i promotori dell’iniziativa -. Qui si è preferito un progetto con protagonista il cemento a discapito delle piante. Non saranno giovani alberelli ancora delicati e piccoli a fare più fresco, non saranno neppure arbusti giapponesi o peri vietnamiti a migliorare la qualità dell’aria, ci vogliono anni prima che una pianta giovane diventi un albero, sempre che lo diventi».
Infine, «crediamo che con uno sforzo comune si possa riuscire a trovare un punto di incontro che permetta la convivenza tra i trentennali alberi di viale Carducci e il miglioramento dello stesso in modo da godere ancora della loro ombra». —
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