Bonsi accetta la sfida e Cremonini è pronta La giunta è in campo
Fortini rimette le deleghe: «Un onore servire la città» Oggi la firma dei nuovi assessori e domani la prima riunione
CENTO. È tempo di avvicendamenti nella giunta Toselli. Entreranno Marina Malagodi, Sergio Bonsi e Beatrice Cremonini, ed escono Matteo Fortini, Elena Melloni e Mariacristina Barbieri. Oggi la firma dei nuovi assessori, e domani la prima riunione di giunta.
si parte
Una vera sfida, quella che Sergio Bonsi, classe 1970 e residente a Cento, servizio militare negli Alpini dove ha iniziato la formazione al soccorso e dove è nata la passione della Protezione civile, nelle file della associazione Nazionale Alpini dal 1992, oggi responsabile per il volontariato di Protezione civile presso il Coc e punto di riferimento del mondo del volontariato di Protezione civile, ha voluto accettare: «Mi metto a disposizione della città. Attraverso questo incarico – avrà le deleghe all’ambiente e alla protezione civile – intendo portare avanti tutti quegli aspetti, soprattutto tecnici, che sembrano scontati, ma che sono fondamentali per la salvaguardia e la tutela a tutto tondo della comunità. Tra i primi obiettivi, c’è quello di andare a completare a Cento, il piano delle vaccinazioni. Una priorità, per poter ripartire e tornare alla normalità».
Tra le new entry, anche l’avvocato Beatrice Cremonini, 36 anni di Corporeno, dove è presidente della consulta civica locale. A lei deleghe al volontariato, al personale, al decentramento e alle politiche giovanile: «Ho deciso di mettere le mie competenza a servizio della città di Cento e delle frazioni. In testa, tante idee per rilanciare capoluogo e frazioni centesi, ma domani alla prima seduta di giunta faremo il punto della situazione sui progetti da portare avanti e i nuovi da intraprendere».
Rimette le deleghe nelle mani del sindaco, l’assessore Matteo Fortini: «Di certo essere assessore è stato un onore, ma ho fin dall’inizio assunto questo incarico come servizio da prestare alla mia città. Cinque anni fa ho aderito a questo progetto, per cui sono stato eletto in consiglio prima e diventato assessore poi, che assieme alla giunta e ai consiglieri abbiamo portato avanti con impegno e determinazione e attraverso il confronto costruttivo». Un progetto che ha avuto «una battuta d’arresto con l’uscita dei consiglieri di Coerenza Civica. Di certo non manca il rammarico di dover lasciare a pochi mesi dal termine del mandato, di non poter proseguire tutto ciò che era già in programma. Ma ciò che conta è che tutti i progetti, le idee, i cantieri previsti e messi a punto, vadano avanti e vengano avanti».
continuità
Fortini fa un lungo elenco di interventi che, sia come assessore sia come giunta, si stavano predisponendo a favore della città: «Dalle misure a favore delle imprese di commercio e ristorazione compite dalla pandemia, all’estensione della fibra ottica veloce ad oltre mille utente del Centese, dalla programmazione di eventi per far ripartire il turismo, fino ad atti importanti di programmazione come il piano della telefonia, che sarà fondamentale per armonizzare e una disposizione organica delle antenne sul territorio, anche a fronte dell’arrivo del 5G e delle nuove tecnologie. In bilancio ci sono poi risorse per la sala polivalente a Corporeno. Il 13 giugno inaugurerà la Casa del Volontariato, un progetto su cui si è lavorato tanto assieme a Cento Insieme». Ora per Fortini c’è l’impegno professionale: «A febbraio ho intrapreso una nuova esperienza per il Dipartimento per la trasformazione digitale della presidenza del consiglio presso l’omonimo ministero. È un incarico impegnativo che mi consentirà di rappresentare, seppur dall’esterno, una risorsa e un valore aggiunto per Cento. Ringrazio il sindaco Toselli, la giunta, il gruppo consiliare, l’intera macchina comunale, le associazioni e i cittadini con cui in questi anni ho collaborato». —
Beatrice Barberini
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