In tutta la nostra regione, il cordoglio da Ferrara a Piacenza per le vittime della funivia
Tra le 14 vittime, marito e moglie del Piacentino. Il presidente Bonaccini: Non è accettabile, profondo dolore per una tragedia che lascia attoniti, sulla quale va fatta piena luce.
BOLOGNA - La notizia della tragedia ha fatto il giro del mondo, la notizia della tragedia della Funivia Mottarone in Piemonte. E adesso il cordoglio per le cinque famiglie e le 14 vittime coinvolte si allarga alla nostra regione, ai coniugi Roberta Pistolato e Angelo Vito Gasparro, residenti da tempo a Castel San Giovanni, comune in provincia di Piacenza, dove lei era guardia medica alla Ausl di Piacenza e vaccinatrice.
«Una sanità provinciale quella di Piacenza che tanto ha dato in quest’ultimo, durissimo anno e mezzo di pandemia» ricorda il presidente Bonaccini che esprime a nome di tutti «profondo dolore per una tragedia che lascia attoniti, sulla quale va fatta piena luce. Il pensiero va alle vittime, fra cui due coniugi che risiedevano a Castel San Giovanni, nel piacentino. Ci stringiamo ai familiari».
«Siamo vicini alla comunità di Castel San Giovanni e alla Ausl di Piacenza, dove Roberta Pistolato era guardia medica». «Non è accettabile - ha ammonito Bonaccini - si debba morire così. Tante vittime, in quella che doveva essere una giornata di svago e serenità. Fra loro, anche due coniugi residenti da tempo a Castel San Giovanni, comune in provincia di Piacenza, lei guardia medica alla Ausl di Piacenza, sanità provinciale che tanto ha dato in quest’ultimo, durissimo anno e mezzo di pandemia. Esprimo il più profondo cordoglio ai loro familiari, anche a nome della Giunta e di tutta la Regione. Ci stringiamo loro. Lo stesso con la comunità di Castel San Giovanni e la Ausl piacentina. Medesimo pensiero di vicinanza che va alle famiglie di tutti coloro che hanno perso la vita».
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