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Saf apre la nuova sede Lithium «Si deve credere nel territorio»

Franco Corli
Saf apre la nuova sede Lithium «Si deve credere nel territorio»

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Dal recupero del più antico capannone di Formignana, un secolo fa sede di uno storico canapificio, poi di altre aziende come la Roter, arrivando a essere nuovo contenitore per un’azienda all’avanguardia nella produzione delle nuove batterie al litio, prodotto innovativo fortemente richiesto dai mercati internazionali. Insomma, dal passato a un futuro all’insegna di prodotti all’avanguardia. È la scommessa della nuova azienda Saf Lithium, altro pezzo del gruppo Saf Italy che partendo da queste zone dà lavoro a 150 addetti nel Ferrarese e in piena pandemia ha rilevato un’azienda storica del Bergamasco (la Ariete di Suisio), dove sorgerà fra le altre cose un Museo storico della batteria.

La sede di via Nevatica a Formignana è stata inaugurata da Alex Sovrani, il figlio di Alberto, l’imprenditore originario di Brazzolo che dal 1983 (grazie anche a un progetto allora fatto in sinergia tra città del Ragazzo e l’allora sindaco di Formignana, Giorgio Dal Passo) ha costruito questa realtà imprenditoriale di tutto rispetto. E nella nuova realtà (già aperta da diversi mesi) si scommette anche e soprattutto sui giovani, come ha detto fra l’altro il titolare Alex alla presenza del gemello Andrea e del papà Alberto: «Crediamo nel territorio, diamo occupazione soprattutto qui. Nel creare un’impresa ci vogliono passione, idee e impegno, i soldi da soli non bastano. E magari anche un pizzico di fortuna». I Sovrani hanno poi annunciato che il regista e attore Stefano Muroni in giugno realizzerà un documentario sulla Saf e l’azienda rilevata a Bergamo.

Soddisfazione espressa anche da Cna Ferrara e Copparo, rappresentate da Emma Bolognesi e Francesco Robboni: «La nostra organizzazione è cresciuta negli anni anche grazie ad aziende come Saf. È importante che dia occupazione in questa zona, specie ai giovani, Sovrani è forse l’imprenditore più’ “vulcanico” della zona dell’Unione Terre e Fiumi.

A sua volta la sindaca di Tresignana, Laura Perelli, ha sottolineato in particolare «l’attenzione al territorio per i posti di lavoro da parte di Sovrani. Un’attività che ci sta dando tanto in un momento storico difficile, quindi è importante la sinergia tra imprese ed enti, questa deve essere costante». Progettista della nuova attività è Stefano Buzzoni, nel gruppo fin dalla fondazione. —

Franco Corli

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