Alessio maturo ad honorem «È un sogno che si realizza»
Il ragazzo morì un anno fa, pochi giorni prima di poter completare il suo percorso di studi Cerimonia emozionante al Bassi Burgatti di Cento per la consegna del diploma alla madre
la storia
Consegnato il diploma di maturità ad honorem in memoria dell’alunno Alessio Rizzuti, della classe V C dell’Iis Bassi Burgatti di Cento, scomparso nel maggio 2020. È stata emozionate e coinvolgente la cerimonia, alla presenza della dirigente Annamaria Barone Freddo, di alcuni docenti e compagni di classe di Alessio.
In rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale, Domenica Ludione ha consegnato nella mani della mamma di Alessio, Rosetta, il diploma tanto agognato.
impegno onorato
«È la prima volta che l’Ufficio scolastico di Ferrara conferisce un diploma conclusivo della scuola secondaria di II grado alla memoria di un alunno – ha sottolineato la dottoressa Ludione –. Quando la scuola ci ha espresso lo scorso anno il desiderio della famiglia, sostenuto dalla classe e dalla scuola tutta, di poter conferire il diploma alla memoria di Alessio, nella tristezza che ha scosso profondamente la comunità per la prematura e inconcepibile scomparsa, siamo stati ben felici come Ufficio scolastico di adoperarci, assieme alla scuola, per consentire la sua realizzazione e per onorare l’impegno e la memoria di Alessio mediante il conferimento del diploma alla memoria».
Alessio è deceduto il 29 maggio 2020, quasi un anno fa, pochi giorni prima della conclusione del ciclo di studi: «Ha sempre frequentato con assiduità e profitto e desiderava con tutte le sue forze raggiungere il traguardo della maturità. Nella sua consueta allegria e nel suo travolgente entusiasmo, anche nelle difficoltà dovute alle problematiche di salute, ha costantemente mostrato forza d’animo, dedizione e spirito di sacrificio per poter proseguire gli studi; con grande senso di responsabilità e determinazione si è prodigato per raggiungere gli obiettivi nelle diverse discipline fino all’ultimo istante della sua vita, testimoniando un profondo attaccamento allo studio e alla scuola ed esprimendo il desiderio di riuscire a diplomarsi; Alessio era un allievo ben voluto da tutti, apprezzato e sostenuto dai suoi docenti e dai suoi compagni che oggi sono qui a ricordarlo, per i quali è stato (e resterà per sempre) esempio di coraggio, di impegno, di autentica amicizia».
Con queste parole, l’emozione ha sopraffatto tutti i presenti nel ricordo di Alessio che fino all’ultimo ha mostrato determinazione e voglia di vivere. Nella condivisione del dolore ma anche della speranza non possiamo che «congratularci con Alessio, ovunque lui sia», come hanno detto i presenti.
I GENITORI
I genitori di Alessio ricordano il figlio con queste parole. «“Ma va là!”. È questo che avrebbe esclamato Alessio quando noi genitori abbiamo ritirato, con dolore ma con tanto orgoglio ed un po’ di imbarazzo il suo diploma i maturità. Orgoglio, perché ne siamo fieri in quanto segno sincero e tangibile dell’impegno e della tenacia di Alessio nel portare a compimento il suo percorso di studi, imbarazzo in quanto mai ci saremmo aspettati un’accoglienza con tutti gli onori. Il conferimento del diploma di maturità è un sogno che si realizza, una meta raggiunta».
I genitori ringraziano la dottoressa Domenica Ludione che, «accompagnato da bellissime e commoventi parole, ci ha consegnato il diploma di Alessio»; un grazie anche alla dirigente Annamaria Barone Freddo e alla vicepreside «per la professionalità, la dedizione ed il grande senso di appartenenza all’Istituto, ciò che rende grande la Bassi-Burgatti»; poi i professori, la segreteria didattica, i collaboratori scolastici.
«Non per ultimo, ringraziamo voi ragazzi, compagni di avventure, di studio, di gite, di discussioni, di abbracci, amici veri, quelli che non si dimenticano mai, quelli con la A maiuscola. Un abbraccio grande». —
Beatrice Barberini
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