È morto Gianni Vallieri Il grande cordoglio dei vigili del fuoco ferraresi
Il cordoglio
Vigili del Fuoco in lutto. Nel pomeriggio di martedì - dopo breve ma feroce malattia - si è spento Gianni Vallieri, classe 1955, Capo Squadra del Corpo nazionale che ha prestato servizio dal 1985 al comando di Ferrara, più precisamente nel turno A del distaccamento di Portomaggiore, chiudendo la carriera a Ravenna dopo un passaggio di grado.
La generosità
Persona buona, generosa, mai stanca soprattutto con la divisa addosso, si è sempre fatta ben volere e ha lasciato bei ricordi ed un buon ricordo di sé ovunque è andato. Privilegiato chi ha avuto la fortuna di averlo come amico oltre a compagno di lavoro. Agonista nato, creava sana competizione con i colleghi, ci fosse da montare la scala italiana, fare lo stendimento tubi o un salto nel telo rotondo, vedendo in questo un miglioramento possibile al momento dell’intervento, quando anche solo un secondo di tempo speso in meno può fare la differenza. Proverbiale la sua “chiacchiera”, le sue avventure, ma quando era necessario faceva parlare i fatti.
Grande sportivo
Appassionato sportivo praticava parecchie discipline a livello amatoriale, dal ciclismo, allo sci. Eccelleva però nel nuoto per salvamento dove con il Gruppo Sportivo Alfredo Ricci del Comando di Ferrara ha vinto parecchie medaglie ai Campionati Italiani.
I funerali
L’ultimo saluto ci sarà sabato pomeriggio in camera mortuaria in Fossato di Mortara da dove il feretro partirà alle 15 alla volta della chiesa parrocchiale di Malborghetto, che solo 20 giorni prima aveva visto il matrimonio della figlia Chiara, portata da Gianni all’altare.
Da qui il breve viaggio per il cimitero di Codrea.
Al rito funebre sarà presente una nutrita presenza degli ex colleghi dei vigili del fuoco. —
Dario Cavaliere
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
