I mercatini riescono ancora una volta a scaldare il consiglio
Per Fare: «Siamo in ritardo, a Rimini partono a giorni» Replica dell’assessore: «Ci avete lasciato tante criticità»
COMACCHIO. La gestione dei mercatini serali ha surriscaldato l’atmosfera in apertura della seduta consiliare, convocata, l’altra sera, per smaltire risposte a interpellanze, interrogazioni e mozioni, inevase da due mesi. Respinta al voto la richiesta presentata dalla lista civica Per Fare, di far decorrere l’avvio dei mercatini ai Lidi dal 15 giugno prossimo, dopo che il sindaco Pierluigi Negri ha rilevato come il coprifuoco venga rimosso solo a partire dal 21 giugno prossimo.
Non ritenendo adeguato il riscontro, l’ex sindaco Marco Fabbri, fondatore della lista civica, ha evidenziato che a Rimini i mercatini estivi prenderanno il via già dai primi di giugno, pur nella scrupolosa osservanza delle norme sul coprifuoco. La lunga replica dell’assessore alle attività produttive Luca Bergonzi, alla richiesta del capogruppo Alberto Righetti (Per Fare), di chiarire gli aspetti organizzativi dei mercatini estivi, ha messo in luce una serie di criticità, sfociate in un quesito rilanciato alla minoranza.
botta e riposta
«Per quale ragione a noi sconosciuta avete deciso di raddoppiare il lavoro del servizio commercio – ha chiesto Bergonzi, rivolgendosi agli esponenti della amministrazione precedente –, attivando 7 nuovi mercati, in aggiunta dei 10 già operativi, senza valutarne gli impatti, bloccando in questo modo gli uffici, già in grave sofferenza e sommersi dall’arretrato?». Nella sua lunga risposta, attraverso la quale Bergonzi ha rilevato le criticità emerse dall’avvio della gestione sperimentale del 2018, con l’introduzione di tipologie merceologiche che hanno determinato concorrenza ai mercati diurni e al commercio su sede fissa, è intervenuto anche un elemento di novità. «Al termine del 2021, alla luce dei risultati conseguiti, tenuto conto dell’evoluzione della fase pandemica, – ha aggiunto Bergonzi –, si valuterà se confermare la soluzione delle mostre mercato e, qualora ne ricorrano le condizioni, se prevedere un’entrata per il Comune».
Eccependo che «in tanti anni non si è mai vista la maggioranza interrogare la minoranza», Alberto Righetti ha rilanciato alla giunta la richiesta di delucidazioni, non solo sulla data di ripartenza dei mercatini, ma anche sulla gratuità dell’uso di suolo pubblico, confermata dall’assessore Bergonzi. L’episodio di violenza perpetrato da minori a un commerciante straniero del centro di Comacchio, non è sfociato nell’adesione alla mozione di condanna presentata dal gruppo Per Fare, destando una dura presa di posizione della consigliera Alice Carli, perché «anche se isolato, come dite, è un episodio gravissimo, sinora accompagnato dal silenzio». —
Katia Romagnoli
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