Prima media affollata «Troppi 51 bambini per due sole classi»
VOGHIERA. «Siamo pronti anche a manifestare, non ci fermeremo. La scuola, la sicurezza è un diritto di ogni bambino e genitore». C’è forte malumore a Voghiera in attesa che inizi il prossimo anno scolastico. A manifestare preoccupazione sono le famiglie dei bambini che da settembre cominceranno le scuole medie.
Sono 51 gli alunni già iscritti e per il momento sono due le classi che la dirigenza intende formare, una da 26 bambini e l’altra da 25. «Ma non ci sono aule che possano contenere così tanti studenti – dice Hetel Milan, rappresentante dei genitori – e il nostro timore è che in questo modo la sicurezza e il rispetto delle normative per evitare la diffusione del Covid verranno meno».
Il polo scolastico di Voghiera unisce elementari e medie: anche questo fatto non tranquillizza i genitori. «Ci sono un’entrata e uscita con i cancelli a distanza di un paio di metri, facile che si creino assembramenti e che il distanziamento non sia rispettato». Nell’anno scolastico che sta per terminare sono stati adottati, in un frangente di assoluta emergenza, alcuni accorgimenti: «L’aula di laboratorio – prosegue la rappresentante dei genitori – è stata riadattata per ospitare le classi, così come la mensa delle elementari, con i bambini costretti a mangiare sui banchi. Capiamo lo sforzo, ma vorremmo solo che la sicurezza fosse al primo posto: 51 bambini in due aule secondo noi sono troppi e, facciamo notare, alla primaria escono tre classi».
L’interlocuzione con la dirigente scolastica, Assunta Mainauda, c’è stata nelle ultime settimane: «Non è intenzionata a fare tre classi – dice Hetel Milan –, si appella a leggi e regolamenti, e rimanda all’Ufficio scolastico provinciale. Più in generale la scuola, all’avanguardia per i corsi musicali, sta abbassando il suo livello di qualità. Ci siamo rivolti al sindaco Paolo Lupini, che dice di non poter fare più di tanto. Ma la scuola, costruita con i soldi del Comune, non deve risparmiare sulla salute dei nostri figli». —
F.T.
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