Zona bianca, la regione punta al 14 giugno
Nel Ferrarese altri due lutti, ma i dati su contagi e ospedali sono in miglioramento: solo due nuovi positivi e zero ricoveri
A metà giugno la regione Emilia Romagna potrebbe vestirsi di bianco. Una prospettiva che appare sempre più concreta guardando l’andamento dei dati-sentinella sulla pandemia, tutti orientati verso un miglioramento, ma soprattutto l’incidenza di casi di positività ogni 100mila abitanti, che questa settimana si sta mantenendo al di sotto della soglia dei 50: occorre mantenere questo risultato per tre settimane consecutive per passare dal giallo al bianco, e con questo ritmo, ha sussurrato scaramanticamente l’assessore Donini, la nostra regione potrebbe toccare la riva il 14 giugno.
E da zona bianca continuano a essere anche i dati provinciali, come conferma l’ultimo bollettino sanitario. Che però registra purtroppo due vittime: sono un uomo di 79 anni di Terre del Reno e una donna di 72 anni di Ferrara, entrambi deceduti martedì al Sant’Anna. Il paziente di Terre del Reno, che era ospite della Cra Figgeri Budri di Dosso, era stato ricoverato il 7 maggio a Cona, con patologie pregresse. Così come aveva anche altri problemi di salute la 72enne ferrarese, che si trovava ricoverata all’ospedale Sant’Anna dal 28 aprile.
Contagi e ricoveri
Solo due i nuovi casi di positività (a Ferrara e Terre del Reno, età media 36,6 anni, un sintomatico) con 215 tamponi negativi, mentre non ci sono ulteriori ricoveri in ospedale. Sono scesi a cinque intanto i degenti in terapia intensiva (quattro a Cona e uno al Delta), mentre i ricoverati totali sono 67 (26 a Cona, 27 al Delta e 14 a Cento) con un netto miglioramento della situazione ospedaliera in generale.
Calano anche di altre quindici unità gli attualmente positivi, grazie alla differenza tra 17 guarigioni e due contagi, mentre 132 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare o dalla sorveglianza attiva, a fronte di altre 60 “quarantene” attivate.
Le vaccinazioni
Sale intanto a 214.335 il numero di somministrazioni eseguite finora nel Ferrarese, mentre in tutta l’Emilia Romagna è arrivata a quasi 2 milioni e mezzo di dosi, con poco meno di 861mila persone già completamente immunizzate.
Ieri nell’Hub della Fiera di Ferrara peraltro c’è stato un piccolo intoppo risolto nel giro di un’ora, dovuto alla necessità di attendere l’arrivo di una scorta di dosi da Lagosanto. Alcune persone che si erano presentate per la somministrazione hanno dovuto quindi rimandare di circa un’ora gli appuntamenti per le iniezioni, che sono state poi eseguite regolarmente.
Bper
Il gruppo bancario fa un salto in avanti rispetto alla campagna nazionale, e fin da oggi apre ai propri dipendenti la possibilità di prenotarsi. La vaccinazione sarà gratuita e su base volontaria, seguendo le linee guida del protocollo nazionale siglato tra governo e parti sociali per le vaccinazioni in azienda.
Il progetto si basa su un accordo sottoscritto con l’azienda assicuratrice Unisalute; oltre alla vaccinazione sono infatti previsti per ogni dipendente una polizza in caso di eventuali reazioni avverse al vaccino, e un indennizzo giornaliero a fronte di un ricovero in ospedale. La somministrazione sarà effettuata, in apposite sedi, nella regione in cui i lavoratori hanno il medico curante, e le tempistiche dipenderanno dalle disponibilità di dosi in ciascuna regione, secondo le priorità del piano nazionale. —
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