L’urlo di Legambiente «Questo inceneritore va chiuso al più presto»
Manifestazione degli ambientalisti di fronte alla sede di Hera «La giunta doveva informare i cittadini e non l’ha fatto»
Marcello Pulidori
Arianna Forlani, ieri mattina davanti alla sede di Hera, lo ha urlato dentro al megafono: «Questo inceneritore deve essere chiuso al più presto».
Legambiente ed i suoi sostenitori si sono dati appuntamento di fronte alla sede di Hera, la società multi-servizi cui è affidata anche la gestione dei rifiuti. E proprio i rifiuti e l’aumento del loro conferimento all’inceneritore sono al centro della protesta degli ecologisti e della petizione che nelle prossime ore verrà inviata al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, e al presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
Ma certo è che, in chiave ferrarese, è soprattutto Fabbri il bersaglio degli ambientalisti. Che lo chiamano in causa come primo cittadino reo, a loro avviso, di «aver usato poca trasparenza nella decisione di aumentare i rifiuti di cui si parlava prima».
Ma non è un attacco soltanto a Fabbri, bensì alla intera amministrazione comunale. Così, come sempre in modo molto diretto, Legambiente «dice no all’aumento dei rifiuti da incenerire. E perché quindi – chiedono ancora gli ambientalisti – nel momento in cui si decide di passare a una quantità molto maggiore di rifiuti da avviare all’inceneritore, questo non viene comunicato ai cittadini? ».
E poi la conclusione, tenendo conto che Arpae Ferrara ha approvato l’aumento dei rifiuti da incenerire da 130mila tonnellate a 142mila all’anno.
«Chiediamo quindi – conclude Legambiente – che l’innalzamento della quota di rifiuti da avviare all’inceneritore venga al più presto ridotta drasticamente, anche al di sotto dei limiti previsti dagli accordi volontari adeguando il valore ai risultati conseguiti con la raccolta differenziata».
Chiaro, in conclusione, il riferimento a una progressiva dismissione dello stesso inceneritore di via Diana, punto sul quale Legambiente ha più volte fatto sentire la propria voce , già da moltissimi anni. —
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