Sicurezza alle medie Lupini: «Sto coi ragazzi»
VOGHIERA. «Chi mi conosce e conosce la lista civica Progetto Comune sa che la scuola è uno dei tanti ambiti che più ci sta a cuore e su cui ci siamo adoperati da sempre per garantire e potenziare la qualità». Così il sindaco Paolo Lupini, dopo le preoccupazioni espresse da parte dei genitori dei 51 bambini che da settembre frequenteranno la prima media: secondo loro due classi sono poche per garantire sicurezza in tempi di pandemia.
Il sindaco di Voghiera rivendica quanto fatto per la ripresa delle lezioni in ottobre, misure «che ci hanno consentito di riaprire, con alcune accortezze in più, ma in maniera completa e nella massima sicurezza l’intero polo scolastico, senza ricorrere a strutture di emergenza sul territorio o, peggio ancora, costringendo la scuola ad adottare misure di rotazione delle presenze al di fuori di ogni logica». Rischi concreti scongiurati con il lavoro dell’amministrazione e dei suoi tecnici.
«A maggior ragione, sul tema delle classi prime della secondaria per il prossimo anno scolastico – prosegue Lupini –, ho contattato più volte, sia telefonicamente che per mail, la dirigente scolastica, confermando la disponibilità mia e di tutto il Comune per affrontare la situazione. Pur non avendo, come è chiaro a tutti, potere sul numero di classi attivabili, la cui competenza rimane all’Ufficio Scolastico Provinciale, come prima autorità sanitaria mi sono sempre adoperato e mi adopererò fino allo stremo per assicurare la tutela della salute di tutti coloro che vivono la scuola: bambini, famiglie, docenti e personale tecnico ed amministrativo». La situazione è in evoluzione ma una cosa è certa: «Sono e siamo con i ragazzi e per quanto ci riguarda interverremo, come sempre, nel loro interesse». —
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