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alleanza tra territori 

Rilancio del fiume Po con l’idea di area vasta

Rilancio del fiume Po con l’idea di area vasta

Le risorse del cicloturismo fluviale e della navigazione Il sindaco Fabbri: è il momento di pensare a progetti unitari

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Tre Regioni (Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia), tre province (Ferrara, Rovigo e Mantova) e decine di sindaci e amministratori per il rilancio del cicloturismo fluviale, la valorizzazione del Delta e la navigazione interna, cogliendo l’opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza e l’utilizzo dei fondi europei del Next Generation EU. L’alleanza simbolica tra amministratori è stata sancita ieri a Gaiba.

«Dobbiamo investire insieme su un progetto turistico condiviso che unisca i territori e che abbia come obiettivo quello di far conoscere la ricchezza delle nostre terre», ha detto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, citando il contributo del territorio ferrarese. «Ancora prima di essere sindaco ho promosso festival in golena, nel parco della Rocca Possente di Stellata. A Ferrara, con il battello fluviale Nena (era presente il capitano Georg Sobbe) e d’intesa con diverse associazioni e realtà, abbiamo partecipato a progetti di intermodalità, abbiamo ottenuto l’ok a dragare la Darsena. Abbiamo giovani pronti a mettersi in gioco e che hanno avviato progetti importanti (citando il caso di Filiberto Raisi, imprenditore del pescaturismo), è il momento di pensare nella logica dell’area vasta, di progetti unitari, della collaborazione tra pubblico e privato».

Fabbri si è detto molto soddisfatto della collaborazione messa in campo dai presidenti di Regione «Zaia e Bonaccini per un obiettivo comune: la valorizzazione del Parco del Delta del Po».

«Siamo pronti a partire con un grande progetto strategico di territorio: la rete ciclabile e i collegamenti tra le sponde del Po rivestono un elemento di grande strategicità – ha detto l’assessore regionale Barbara Lori, riferendosi in particolare alla, cosiddetta, area MaB del Delta del Po, che comprende territori sia del Veneto che dell’Emilia-Romagna con una superficie complessiva di circa 138. 000 ettari, il 30% dei quali in Emilia-Romagna. Il lavoro di squadra degli amministratori territoriali – ha aggiunto l’assessore – “potrà essere un’occasione di promozione dei territori per valorizzare il paesaggio, il turismo e l’economia locale. Un grande lavoro è stato avviato – ha detto – e nuove sinergie, capaci di unire ambiente, cultura, enogastronomia, potranno essere messe in campo».

Per il Veneto era presente l’assessore Cristiano Corazzari. Nel corso della giornata di approfondimento e confronto sono emerse, tra le altre cose, l’imminente delega che sarà affidata ad Aipo per la realizzazione delle progettualità relative a piste ciclabili e percorsi cicloturistici da candidare ai finanziamenti del Recovery Fund.

«Oggi i territori lavorano finalmente insieme – ha sottolineato Meuccio Berselli, Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po – questo è l’acceleratore che mancava” . Berselli ha posto l’accento sui nuovi progetti di investimento, dalla qualità delle acque del fiume.

Erano prsenti anche il sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni e l’assessore del Comune di Bondeno Michele Sartini. —

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