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Salta il Piano scuola estate L’associazione scrive a Bianchi

Salta il Piano scuola estate L’associazione scrive a Bianchi

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COPPARO. Ancora una volta è l’associazione La Zona Franca a sollevare un importante tema politico. E lo fa coinvolgendo un copparese doc come il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, a cui ha scritto una lettera per segnalare come proprio nel suo paese d’origine non si svolgerà il “Piano estate” che egli stesso ha avviato in tutta Italia. «E ciò, a causa della negligenza e dei problemi di organizzazione dell’amministrazione comunale di Copparo», spiegano nel testo.

«Nonostante dirigente scolastico e docenti si fossero attivati per tempo contattando le famiglie per raccogliere adesioni (arrivate in numero consistente) e organizzare le attività laboratoriali, i bambini della primaria di Copparo dovranno restare a casa. Questo perché il Comune si è dimenticato di rendere noto “un piccolo particolare” e cioé che il plesso scolastico sarebbe stato chiuso per lavori di manutenzione da giugno a settembre e non si è adoperato, come ci si aspetterebbe, per individuare sedi alternative», aggiungono.

«Si sarebbe potuto approfittare del lungo lockdown e consentire la ripartenza della didattica in presenza in sicurezza. Anche nel 2020, quando le scuole erano chiuse da tempo, il cantiere era pronto per essere appaltato. Eppure l’amministrazione ha usufruito di proroghe su proroghe, ritardando l’avvio dei lavori, fino a trovarsi di fronte al rischio concreto di perdere i finanziamenti assegnati sul finire del mandato precedente. È così che si è arrivati alla chiusura della scuola primaria proprio nell’estate in cui più ci sarebbe stato bisogno di un luogo in cui far trascorrere ai bambini momenti di svago e apprendimento».

lA REPLICA

«Questa amministrazione dimostra attenzione profonda per le esigenze delle famiglie e dei bambini del nostro territorio - risponde prontamente il sindaco Fabrizio Pagnoni -. Dal punto di vista delle strutture è fondamentale sia garantita la massima sicurezza degli edifici, come nel caso dell’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza sismica e di verifica della vulnerabilità della scuola primaria “Marchesi”, ma anche la riqualificazione energetica delle medie e le opere alla primaria di Tamara. E nel sostegno all’attività formativa ed educativa è totale l’appoggio dell’amministrazione all’istituzione scolastica nell’organizzazione del “Piano scuola estate”. A fronte degli interventi programmati per i prossimi mesi abbiamo chiesto al dirigente scolastico di conoscere tutte le attività, così da reperire locali e aree alternative. Attendiamo risposta».

«Dal punto di vista tecnico, nel 2020 l’affidamento dell’opera è stato rallentato, fra l’altro, dall’obbligo di rivedere gli oneri di sicurezza dei lavori, attenendosi ai protocolli costi Covid emanati, con conseguente modifica del progetto. Inoltre, questo cantiere si deve forzatamente inserire in un periodo di completa e certa sospensione delle attività, quale la pausa estiva, e va essere programmato nel dettaglio. Tanto che la consegna lavori è prevista subito, il 7 giugno, perché l’edificio possa essere restituito il 3 settembre, in vista della riapertura del 13». —

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