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Scuole e lavori in vista Per l’ex Ipsia si parte Il progetto definitivo c’è

Fabio Terminali

L’obiettivo è adeguarsi  alle normative vigenti su miglioramento sismico  e efficientamento energetico Il costo è di 46mila euro

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PORTOMAGGIORE Motori innestati per un importante intervento in ambito scolastico a Portomaggiore. Stiamo parlando dei lavori di miglioramento sismico e di efficientamento energetico cui sarà sottoposta la sede dell’Istituto professionale (l’ex Ipsia) che si trova in via Valmolino.

L’obiettivo è adeguarsi alle normative vigenti sull’argomento, leggi che sono state recentemente riviste con l’obiettivo di garantire sempre maggiore sicurezza agli studenti e all’intero personale scolastico.

I COSTI

L’intervento in questione aveva trovato apposita candidatura all’interno del Piano triennale dell’edilizia scolastica 2018-20: la Provincia di Ferrara, titolare della manutenzione degli istituti superiori, lo aveva contemplato l’anno scorso nella graduatoria che mette in fila le priorità. L’investimento complessivo è di un milione e 600mila euro, somma piuttosto corposa che sarà garantita dal ministero dell’Istruzione. Il progetto di fattibilità economica è stato approvato nello scorso mese di dicembre.

IL CORPO AULE

Nel dettaglio, in questa fase i lavori riguarderanno il corpo aule dell’edificio, mentre più avanti si passerà in rassegna il corpo laboratori. Si tratta di due parti, collegate tra loro, all’interno dell’edificio di due piani, con una struttura portante costituita da telai in calcestruzzo armato, tamponamenti in muratura e solai di piano e di copertura in latero-cemento. Il corpo aule è parallelo a Via Valmolino con ingresso centrale e configurazione a forma di E. Gli ambienti ospitano, oltre alle aule, anche uffici amministrativi, servizi igienici e un autonomo blocco scale.

LA PROGETTAZIONE

Negli scorsi mesi si è svolta la gara, indetta dalla Provincia, per l’aggiudicazione della progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento, con opzione di incarico per la progettazione esecutiva in favore della ditta vincitrice: la società Archiliving di Ferrara, per un importo contrattuale netto complessivo di circa 46mila euro, sulla base di un ribasso offerto del 39%. Anche qui è previsto un cofinanziamento ministeriale dell’80%. —

Fabio Terminali

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