Tragedia poligono Sentiti i tecnici
portomaggiore. La tragedia del Poligono di Portomaggiore è tonata in aula ieri mattina davanti al giudice Giulia Caucci. Presente, anche questa volta, il sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli rimasto l’unico imputato (gli altri hanno tutti patteggiato). In quella tragedia, il 10 gennaio del 2016, morirono tra le fiamme Paolo Masieri, Lorenzo Chiccoli e Maurizio Neri. Il poligono, in pieno centro della cittadina, andò a fuoco e Minarelli è accusato di omicidio e disastro colposi per non aver vigilato sulla gestione del poligono, al quale mancava la licenza. «È andata bene - dice sicuro l’avvocato del sindaco, Fabio Anselmo -. Anche nell’udienza di ieri è emerso che tutti sapevano, tutti erano a conoscenza ma in realtà nessuno ha fatto quello che avrebbe dovuto: controllare. Ed ecco quindi che Minarelli si trova tutto sulle sue spalle in qualità di primo cittadino, ma siamo certi che non abbia alcun tipo di responsabilità». Prossima udienza, l’11 giugno. —
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