Ferrara, erasmus party con 13 ragazzi: sanzioni per 5.200 euro
L'episodio è avvenuto in via Niccolini
FERRARA. Si erano riuniti per una serata tra amici in un appartamento di via Niccolini, zona ex Acquedotto. Tredici ragazzi e ragazze ventenni in una casa, troppi per le norme antiCovid che impongono distanziamento e mascherine.
E così la festa cosmopolita tra giovani partecipanti ai progetti Erasmus e provenienti da diverse parti del mondo, è finita con l’arrivo della polizia e una sanzione di 400 euro a testa. Ad attirare l’attenzione sul ritrovo era stata la musica ad alto volume che si diffondeva dall’appartamento del terzo piano del condominio. Qualcuno, forse pensando a una violazione delle norme anticontagio o semplicemente infastidito dal rumore in tarda serata, ha segnalato la circostanza alla polizia, che è intervenuta sul posto con una Volante.
Gli agenti hanno così trovato tredici giovani, di età compresa tra i 20 e i 23 anni, tutti universitari stranieri arrivati a Ferrara per seguire un programma Erasmus. L’arrivo della polizia ha interrotto all’istante il party. I partecipanti sono stati tutti identificati, e gli agenti hanno constatato la violazione delle norme per il contenimento del coronavirus. Nell’appartamento c’era infatti un numero eccessivo di persone, senza dispositivi di protezione individuale e senza distanziamento. Sono scattate così le contravvenzioni: 400 euro ciascuno, per un totale di 5.200 euro. Dopo la “stangata” tutti i ragazzi sono stati invitati a tornare a casa loro. Proseguono intanto i controlli della polizia per verificare il rispetto delle norme per il contenimento dell’epidemia. I monitoraggi, assicura la questura, vengono eseguiti durante il giorno e nelle ore notturne, sia nelle vie della città che nelle vie di collegamento. —
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