I sindacati all’Europa «Sospendere i brevetti»
Nessun profitto, per nessuno, tanto meno per le grandi aziende farmaceutiche, sulla pandemia. Lo hanno chiesto a gran voce, ieri mattina, in Piazza Verdi i tre sindacati più importanti, Cgil, Cisl e Uil, spiegando anche le ragioni di una petizione che, solo ieri a Ferrara, ha superato le 100 sottoscrizioni. A presidiare il banchetto c’erano Riccardo Grazzi (Cgil) e Bruna Barberis (Cisl): «L’obiettivo prioritario è arrivare a 1 milione di firme a livello europeo, al fine – hanno spiegato i sindacalisti – di sospendere i brevetti e garantire il vaccino a tutti. Firmando questa petizione – hanno proseguito Grazzi e Barberis – vogliamo essere sicuri che la Commissione Europea faccia tutto quanto in suo potere per rendere i vaccini e le cure contro la pandemia un bene pubblico globale, soprattutto accessibile gratuitamente a tutti».
In particolare le richieste dei sindacati sono 4: salute per tutti, trasparenza massima, controllo sul denaro pubblico e nessun profitto sulla pandemia. Ecco perché le organizzazioni sindacali chiedono «una moratoria sui brevetti relativi ai vaccini». E ancora: «Le grandi aziende farmaceutiche – hanno detto Grazzi e Barberis – non dovrebbero trarre profitto da questa pandemia, a scapito della salute delle persone. Una minaccia collettiva richiede solidarietà, non profitti privati. L’erogazione di fondi pubblici – hanno concluso infine i sindacati – per la ricerca dovrebbe sempre essere accompagnata da garanzie sulla disponibilità e su prezzi controllati ed economici. Non deve essere consentito a nessuno di depredare i sistemi di assistenza sociale. Il diritto alla salute va garantito a tutti». –
M.Puli.
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