Lodi (Pd): «Il sindaco è aggrappato ai cavilli Sul bilancio niente ok»
CENTO. «Ha ragione Toselli: la misura è colma, basta con questo teatrino. Ma deve parlare a se stesso. E soprattutto basta bugie».
Piero Lodi (Pd) commenta quanto accaduto nel consiglio comunale di giovedì in merito al bilancio previsionale: «Le dichiarazioni di Toselli, sindaco aggrappato a cavilli di dubbia legittimità, sono semplicemente irricevibili. Quando parla di ostruzionismo e di teatrino attribuendoli a un consigliere comunale eletto (che durante una seduta di bilancio rivestiva il ruolo di scrutatore) va molto oltre la dialettica politica. Ci sono tutti gli estremi per parlare di diffamazione. Io ho semplicemente chiesto al segretario generale come dovesse essere interpretato un articolo del nostro Statuto». Dopo uno stop di 40 minuti, chi presiedeva la seduta, Diego Contri, ha proclamato la mancata approvazione del bilancio 2021, poi venerdì la retromarcia. «Se la maggioranza Toselli e lui stesso – sostiene Lodi – non sono in grado di gestire la macchina comunale e di amministrare la città questo fatto non può certamente essere attribuito, quale colpa, a chi si è limitato a fare una domanda». Su Facebook, Toselli ha parlato di un previsionale regolarmente approvato. «Lo invito – dice Lodi – a pubblicare la delibera che dà conto di questa approvazione. Sono certo che non può farlo semplicemente perché non esiste. Se torneremo in consiglio e modificheremo l’esito del voto e ciò sarà legittimo nessuno avrà nulla da eccepire. Ma non mettiamo il carro davanti ai buoi». —
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