Oggi la benedizione dal campanile in attesa dell’arrivo dell’antico organo «Momento importante per Burana»
burana. L’attesa è grande per celebrare nel migliore dei modi uno storico momento per la chiesa di San Giacomo Maggiore, dopo la ricostruzione post-sisma, e l’arrivo in paese dell’antico organo del 1726 del maestro Domenico Traeri, dopo il suo minuzioso restauro eseguito dall’esperto Paolo Tollari. Il clou del grande momento si avrà sabato 12 giugno, alle 16.30, con l’inaugurazione ufficiale della chiesa e la concelebrazione, officiata dall’arcivescovo Gian Carlo Perego, con i parroci del vicariato.
le iniziative
Ci sarà anche la benedizione di due piante di ulivo in memoria di Anna Lodi, che ha avuto un ruolo centrale nella vita parrocchiale del paese, e di Elvezia Benini, la quale ha manifestato anch’essa il suo amore per la comunità buranese. «Mi è venuto in mente di piantare un ulivo a ricordo di queste persone indimenticabili – spiega il parroco don Roberto Sibani –. Si tratta di un attestato di riconoscenza, ma al tempo stesso di un intento educativo perché resta importante non dimenticare la generosità di tante persone». Dopo la benedizione liturgica, ci sarà la possibilità di riascoltare l’antico organo, dopo 70 anni di silenzio. Domenica 13 (ore 16.30) sarà la volta della giornata dedicata all’antico organo, con il primo “preludio musicale” a cura del maestro Vincenzo Ninci. «Abbiamo organizzato il tutto in vari momenti – continua don Roberto – e già durante la messa di oggi salirò sul campanile con l’ostensorio per una benedizione speciale al paese di Burana».
Il pomeriggio di domenica 13 si aprirà invece con una rievocazione storica dedicata all’arrivo (nel corso dell’800) del prezioso strumento a canne, con vari figuranti, arnesi del lavoro dei campi ed un carro trainato da un cavallo. Come quello che trasportò l’organo in passato. La rievocazione è fondata su dati archivistici e si svolgerà davanti al sagrato, secondo un’idea di Paolo Garbini, con la regia di Maria Cristina Osti, e la partecipazione della Compagnia ruspante di Pilastri, di OperiAmo, della Casa della Musica di Vigarano Pieve e dei ragazzi di PilastriAmo. Resta possibile partecipare all’iniziativa popolare “Adotta una canna dell’Antico Organo” con una libera donazione che può essere fatta anche in memoria di un proprio familiare. Uno speciale “Pannello” dei restauri conserverà i nominativi degli offerenti. Un abbraccio alla Burana del presente e del passato. —
Mi.Pe.
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