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Ferrara in azione 

«Sì a incontri con le frazioni Ma servono strutture»

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Il gruppo di Ferrara in Azione appoggia sostanzialmente l’iniziativa che il Comune ha intrapreso attraverso incontri nelle frazioni. «Il senso del progetto – scrive il gruppo – pare essere quello di far sentire la vicinanza del Comune agli abitanti delle numerose frazioni del territorio ferrarese. Riteniamo sia condivisibile la scelta di muoversi verso le frazioni cercando l’incontro con gli abitanti dei diversi territori».

Il gruppo “Ferrara in azione” inoltre contesta la scelta del legislatore nazionale di cancellare le circoscrizioni: «I cittadini hanno infatti perso un primo punto fisico di dialogo e di ascolto alle loro istanze da parte delle istituzioni. A questo si sono aggiunte anche scelte di riduzione di taluni servizi, quali banche, scuole, servizi medici e sociali. A questo va aggiunto – dice ancora Ferrara in Azione – che la pandemia ha lasciato molti cittadini più deboli e fragili a livello economico, ma anche a livello di creazione di un senso di comunità. Le incertezze emergenti riguardano tutti. A maggior ragione – scrive ancora il gruppo alla Giunta – è più che mai importante far sì che le istituzioni si dimostrino capaci di ascoltare i numerosi bisogni che una collettività manifesta, soprattutto se distribuiti su un territorio così vasto e complesso come quello del Comune di Ferrara».

Ferrara in Azione invita la Giunta comunale a «intraprendere nuovi percorsi di coinvolgimento civico dei quartieri e delle frazioni, che vadano anche oltre alla iniziativa “Con le Frazioni”, ma considerino l’opportunità del ripristino di forme di coinvolgimento più strutturato, che si possano ispirare a quelle che furono le circoscrizioni». —

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