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Argenta vede green Il “nuovo” Primaro più sicuro e fruibile

Argenta vede green Il “nuovo” Primaro più sicuro e fruibile

L’amministrazione migliorerà il percorso ciclopedonale Cillani: «Interverremo sui dislivelli e faremo punti di sosta»

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ARGENTA. Il Comune di Argenta, ha vinto un bando finanziato al 100% denominato “Un nido per la biodiversità” dove legno, arte e natura si fondono per la valorizzazione dell’antico Po di Primaro. L’area di progetto. L’ambito di interesse riguarda la zona tra Boccalone e Consandolo, è costituito da un tratto ciclopedonale di circa 3,5 chilometri , su cui verranno fatti 3 tipologie di interventi. Tale tratto è inoltre una porzione lineare di un percorso molto più ampio, di circa 85 chilometri, che da Ferrara raggiunge il mare all’altezza di Casal Borsetti (Ravenna).

CICLOPEDONALE

Oltre ad essere un punto di connessione all’interno della rete ecologica, anche per la rilevante funzione svolta dell’elemento boschivo, rappresenta un tratto di interesse turistico e didattico da valorizzare e rafforzare. Il primo intervento riguarda di mitigazione della pendenza della rampa per favorire l’accessibilità e la piantumazione. Il progetto prevede la riqualificazione e la messa in sicurezza di un tratto di percorso ciclopedonale sterrato, attualmente caratterizzato da due rampe che presentano un eccessivo dislivello, accentuato dall’erosione dell’acqua, che ha creato profonde fessurazioni nel terreno. In questo modo si ridurrà il dislivello facilitandone la percorribilità. In seguito al riporto e alla ridistribuzione del terreno, saranno svolti interventi di piantumazione di specie arbustive autoctone.

ARTE E NATURA

Il secondo intervento riguarderà la nuova piantumazione, accatastamento e Land Art. Tra gli interventi individuati dal bando è prevista la “creazione di corridoi verdi con interventi di piantumazione”, che sostituiranno le alberature secche di Robinia pseudoacacia, nota infestante alloctona, per favorire l’inserimento di specie locali. Le specie previste per il nuovo impianto comprendono varietà arboree ed arbustive, selezionate per le peculiarità fruttifere, capaci di alimentare la fauna presente; garantiranno inoltre un supporto per il rifugio e il transito degli uccelli, in continuità con i bacini di Traghetto, le Valli di Argenta e Campotto, affiancati dalle aree fluviali e dai canali di bonifica. Il terzo e ultimo intervento riguarda la riqualificazione punto di sosta “Montecitorio” con inserimento di arredi e cartellonistica informativa. La riqualificazione riguarda un’area di sosta, denominata “Montecitorio”, che si trova a Consandolo, tra il centro sportivo e via Nazionale Sud. Lo spazio, in seguito ad una pulizia dalla vegetazione infestante, verrà dotato di un’adeguata pavimentazione e di tavoli e sedute che possano accogliere turisti e fruitori del posto. L’area sarà dotata anche di appositi cartelloni illustrativi, grazie ai quali si potranno apprendere curiosità e dettagli conoscitivi, inerenti il Percorso Primaro.

PIù SICUREZZA

«Sulla progettazione Primaro stiamo concentrando molte energie, proporzionali alla convinzione che questo sia un progetto strategico per la valorizzazione del territorio. A questo proposito ci stiamo focalizzando nel recuperare le risorse necessarie. Grazie ai contributi che abbiamo ottenuto con questo bando, potremo intervenire sul percorso con interventi mirati che permetteranno da subito una più sicura fruizione», spiega Giulia Cillani, assessore al turismo ed Ente Parco del Comune di Argenta. Il percorso ciclabile lungo il Primaro, che si snoda lungo strade a bassa percorrenza, è uno dei tracciati di maggior gradimento per i cicloturisti del territorio e provenienti da fuori.

Poi Cillani aggiunge: «Interverremo su un dislivello particolarmente pericoloso ed elimineremo un tratto di vegetazione alloctono che porta rovi sul percorso, sostituendolo con nuova vegetazione autoctona più adatta alla fauna locale. Oltre a ciò istalleremo delle opere di land art e di riqualificazione di punti di sosta. Arte contemporanea naturale, creata con riuso creativo della legna derivante dagli alberi rimossi; queste “opere naturali” arricchiranno il percorso e lo spirito di coloro che lo visiteranno». —

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