La Nuova Ferrara

Ferrara

domani il 75º anniversario  

Festa della Repubblica I giovani e le donne i grandi protagonisti

Marcello Pulidori
Festa della Repubblica I giovani e le donne i grandi protagonisti

Un “2 Giugno” con gli studenti e l’omaggio alle Madri  Le medaglie agli internati civili e militari nei lager nazisti

2 MINUTI DI LETTURA







Gli studenti e le donne. Due componenti essenziali della nostra società che domani vivranno una grande giornata. Sarà un 2 giugno ancora col freno tirato a causa dell’emergenza sanitaria, ma certo la Festa della Repubblica non poteva passare inosservata. E, tra gli altri, i protagonisti di questo 75º anniversario saranno, domani, gli studenti ferraresi. Quattro scuole, infatti, sono state scelte e saranno premiate per aver realizzato il miglior elaborato sulla storica ricorrenza: sono l’istituto “Bachelet”, il liceo “Carducci”, il “Copernico-Carpeggiani” e il “Navarra-Vergani”.

Le altre grandi protagoniste saranno le donne con l’omaggio ad Alda Costa insegnante e martire antifascista. Un ruolo, quello delle donne antifasciste, fondamentale a livello politico e storico.

il programma

Questo il programma degli appuntamenti più significativi: domani alle 9 in prefettura l’imbandieramento della facciata del Palazzo del Governo effettuato dai vigili del fuoco; alle 9,30 in via Fossato dei Buoi 3 lo scoprimento della lapide dedicata ad Alda Costa; alle 10, in Piazza Trento e Trieste la deposizione della corona del prefetto al monumento della Torre della Vittoria; alle 10,45 in prefettura la consegna delle onorificenze; e alle 18, la consegna delle medaglie d’onore del Presidente della Repubblica agli ex internati militari e civili nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante il secondo conflitto mondiale. A seguire, la premiazione del concorso dedicato agli studenti delle scuole medie di II grado sul tema “Le Madri Costituenti”.

Saranno poi ricordati Ilio Bosi, Vincenzo Cavallari e Luigi Preti, i tre ferraresi che fecero parte dell’Assemblea Costituente a partire dal 1946 fino al 1948. Il prefetto Michele Campanaro ieri mattina ha ricordato «il valore inestimabile della repubblica», in un incontro cui hanno preso parte anche Anna Quarzi (Istituto di storia contemporanea), l’assessore alla cultura Marco Gulinelli, il comandante dei vigili del fuoco Antonio Marchese, Giorgio Pancaldi dell’Anmig e Stefano Vita Finzi per l’Aeroclub di Ferrara. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google