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Previsionale, l’atto all’albo Toselli: approvazione valida

Previsionale, l’atto all’albo Toselli: approvazione valida

Comunicato alla prefettura il via libera al consuntivo 2020 e ai conti 2021-2023 Toselli: ok i 13 voti, parte finale del documento modificata nel prossimo consiglio

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CENTO. Il bilancio di previsione per l’amministrazione comunale è approvato e viene pubblicato all’albo pretorio del Comune di Cento. Il vicepresidente del consiglio Diego Contri ha firmato ieri alle 14.20 la proposta di delibera nº 39 relativa al bilancio di previsione 2021/23, immediatamente eseguibile. Pochi minuti dopo la delibera viene pubblicata all’albo pretorio del Comune di Cento. A fronte di «13 voti favorevoli e 11 consiglieri che non partecipano al voto (Tassinari, Veronesi, Mottola, Cacciari, Pettazzoni, Giberti, Maccaferri, Lodi, Fortini, Cariani, Mattarelli) - si legge nel testo - si delibera di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’Art. 134, comma 4, del D. Lgs. 267/2000, stante l’urgenza a provvedere». Per l’approvazione si fa riferimento al Tuel. L’art 134, comma 4 infatti prevede che «nel caso di urgenza, le deliberazioni del consiglio o della giunta possono essere dichiarate immediatamente eseguibili con il voto espresso dalla maggioranza dei componenti».

IL SINDACO

Nel 12º foglio dell’atto si riporta il voto a favore del preventivo da parte di 13 consiglieri (sindaco compreso), mentre nelle ultime righe della delibera c’è comunque, a verbale, la frase «la delibera risulta non approvata a norma dell’art. 69 comma 5 del vigente Statuto», come da chiusura della seduta consiliare del 27 maggio: «Dopo la pubblicazione del documento di bilancio all’albo pretorio – ha riferito il sindaco Toselli ieri – verrà inviata comunicazione scritta e formale alla prefettura dell’effettiva e avvenuta approvazione dei due bilanci, sia del rendiconto 2020 sia del bilancio di previsione 2021. In questo modo, viene meno qualsiasi dubbio sull’effettiva approvazione dell’atto, e tutta questa vicenda si può dire conclusa. Poi nella prossima convocazione del consiglio, verrà rettificato il verbale della seduta del 27 maggio per la parte finale. Verrà aggiornato con tutti i pareri legali acquisiti e i riferimenti normativi a fondamento dell’approvazione, oltre al precedente storico avvenuto nel 2008 nel Comune di Cento con stessa votazione di 11 favorevoli – tra cui il sindaco Tuzet - contro 10, che portò all’approvazione del bilancio di previsione 2008 e la continuazione del mandato dell’allora sindaco per altri tre anni».

Immediato anche il commento di Contri, dopo la sottoscrizione dell’atto: «C’è chi vive in uno stato di diritti e segue la legge, e chi cerca l’anarchia intentandosi le regole. Chi fa parte delle istituzioni deve per primo accettarle e rispettarle, e io ho fatto così. Altri cercano solo la polemica in modo ignorante (colui che non conosce e finge di non conoscere) solo per avere visibilità. I fatti dimostreranno la verità».

UN ERRORE?

«Se c’è un errore lo correggano - spiega Piero Lodi, capogruppo Pd - c’è però una ferita oggettiva alla democrazia: se vogliono ragione gliela lascio, ma dal punto di vista della democrazia questa vicenda è gravissima: nessuno fino a ora ci dice perché la delibera è valida, dopo che il segretario dice “non approvato” nessuno ci dice perché è buona: è arrivato dal Comune la nota che è stato pubblicato il bilancio approvato, ma senza spiegazioni. Poi non è possibile andare a dire che un consigliere che solleva un dubbio è un consigliere che fa ostruzionismo: in quella seduta ho semplicemente chiesto se tutto era corretto, visto quanto è scritto nello statuto del Comune». —

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