Ricorsi delle aziende a commissioni tributarie per accertamenti Imu
BONDENO. Ancora ricorsi nei confronti degli accertamenti fiscali del Comune di Bondeno. Il primo dibattimento che si svolgerà davanti alla commissione tributaria provinciale vedrà il municipio contrapposto ad Acosea Impianti per un accertamento sull’Imu del 2015.
L’istanza presentata da Acosea Impianti è stata respinta dal Comune, con le motivazioni del caso, il 4 marzo. E il giorno successivo, Acosea si è rivolta alla commissione tributaria provinciale, ritenendo di avere ragioni valide da contrapporre a quelle del Comune. Il quale, da parte sua, ha deciso di resistere in giudizio e ha autorizzato la dirigente del settore finanziario, Sabrina Cavallini, che è peraltro responsabile dell’imposta Imu, e che avrà ampia facoltà di articolare la difesa dell’operato del Comune di Bondeno, in sede di commissione provinciale.
Tutto questo, mentre anche un’azienda agricola ha deciso di proseguire in commissione tributaria regionale il confronto con il municipio. In questo caso, la vicenda risale al 10 maggio 2019, e l’oggetto del contendere è relativo all’accertamento Imu per gli anni che vanno dal 2014 al 2017. Il Comune ha rigettato l’istanza e ha incassato il 22 settembre del 2020 anche il parere favorevole della commissione tributaria provinciale, la quale «ha riconosciuto corretto l’operato del Comune di Bondeno e respinto il ricorso della ditta contribuente», come riporta il documento emesso dal municipio e che autorizza ora l’ente a resistere davanti alla commissione tributaria dell’Emilia-Romagna, alla quale si è rivolta l’azienda agricola. —
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