Bambini in primo piano Alla materna statale si rinnovano gli spazi
Lavori da 125mila euro nella scuola che vede salire gli iscritti La giunta candida il progetto a un bando per i finanziamenti
JOLANDA DI SAVOIA. Non è passato molto tempo da quando la scuola d’infanzia statale di Jolanda di Savoia è stata sottoposta a un’operazione di efficientamento energetico, grazie alla sostituzione di tutti gli infissi esterni.
Ora però l’edificio di proprietà comunale di via Boaretti guarda avanti, verso una nuova serie di interventi di manutenzione straordinaria e di ulteriore messa in sicurezza di alcune sue parti. La giunta guidata dal sindaco Paolo Pezzolato ha approvato pochi giorni fa il progetto di fattibilità, del valore economico pari in totale a 125mila euro, con l’obiettivo di candidarlo a un bando statale e ottenere quindi i relativi finanziamenti.
Il piano è frutto del lavoro dell’Ufficio tecnico comunale e, in pratica, rimette mano piuttosto in profondità alle strutture della materna che fa parte dell’Istituto comprensivo statale Don Chendi.
Nel dettaglio, si prevede la manutenzione dell’impianto di illuminazione d’emergenza; quindi la sostituzione delle porte interne e delle due porte d’ingresso, utilizzate entrambe in questo periodo per i motivi legati all’emergenza pandemica.
Per ciò che riguarda gli ambienti interni della scuola d’infanzia, spazio inoltre alla sostituzione e all’installazione di protezione a tutte le parti che potrebbero risultare pericolose per i bambini, e a quelle degli impianti di riscaldamento presenti nelle aule; prevista anche la messa insicurezza degli armadietti (anche prevedendo la sostituzione dove fosse necessario), l’installazione di un ulteriore servizio igienico visto il numero delle iscrizioni in continuo aumento, e la sistemazione di parti di intonaco e murarie.
All’esterno il progetto contempla la sostituzione di quattro piante che presentano problemi di parassiti propri della bassa pianura padana; la messa in sicurezza della recinzione rappresentata in alcune parti da un muro di cinta che presenta in alcuni tratti cedimenti e sgretolamenti; l’ampliamento e il congiungimento del marciapiede che unisce l’uscita della scuola con il giardino per consentire un percorso più sicuro per i bambini; la sostituzione di alcuni giochi che con l’uso prolungato potrebbero rappresentare difficoltà nel loro utilizzo. —
F.T.
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