La Nuova Ferrara

Ferrara

Via Modena 

Entro questo mese l’apertura di due locali dai ruderi dell’ex Mares

Entro questo mese l’apertura di due locali dai ruderi dell’ex Mares

2 MINUTI DI LETTURA





Una delle principali porte d’accesso della città è quella a nord ovest lungo la via Modena. Da decenni infatti sorgono dei ruderi dismessi, per lo più vecchi fabbricati che appartenevano ad antiche unità produttive che hanno cessato l’attività. La buona notizia è che una di queste aziende chiuse, l’ex Mares di via Santini, angolo in via Modena, è stata riconvertita.

Dove c’era un capannone dismesso di oltre duemila metri quadrati apriranno infatti entro la fine di questo mese, due nuove attività che nelle previsioni porteranno oltre 50 posti di lavoro: una dedicata al “Sushi contemporaneo e italiano” (dal nome “Crudo”) e un pub-birreria-ristorante (della catena “Giusto spirito”), che avrà il medesimo nome.

La sfida imprenditoriale è partita da due imprenditori reggiani, Paolo Branchetti e Roberto Laudati, con l’apporto anche diverse imprese ferraresi, in piena era Covid.

«Negli anni passati avevamo chiesto un parere preventivo, poi – in piena “era Covid” – abbiamo presentato la Scia (comunicazione di inizio attività), gli uffici comunali hanno risposto in poco tempo, così ad agosto 2020 abbiamo potuto avviare la demolizione del fabbricato», spiega il progettista Pierpaolo Giovannini. La società che ha acquistato l’immobile è la ferrarese Fratelli Matteucci. A realizzare i lavori è stata poi un’altra ditta con anima ferrarese (e trentina), la T2 srl. «Abbiamo scommesso sulla ripartenza in sicurezza – ha detto Branchetti, l’imprenditore che ieri ha incontrato il sindaco –. I locali che qui apriranno si inseriranno nel contesto delle diverse aperture che abbiamo realizzato in Emilia-Romagna». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google