Farmaci antitrombotici per curare i più gravi
Verificare l’efficacia di diversi regimi di intervento con farmaci antitrombotici in pazienti gravi ospedalizzati per insufficienza respiratoria associata all’infezione da coronavirus. Questo l’obiettivo della sperimentazione clinica multicentrica internazionale a cui prenderà parte anche l’unità operativa di Pneumologia dell’ospedae di Cona in collaborazione con il reparto di Cardiologia. L’unità operativa è stata infatti selezionata per partecipare al progetto “A multicenter, adaptive, randomized controlled platform trial of the safety and efficacy of antithrombotic strategies in hospitals adults with covid-19” promossa dalla New York University school of medicine e dal National institutes of health.
Lo studio, fa sapere l’Aou di Ferrara, ha lo scopo di valutare in pazienti gravi ospedalizzati per insufficienza respiratoria associata ad infezione da Sars-Cov2 l’efficacia di diversi regimi di intervento con farmaci antitrombotici. I risultati della ricerca potranno fornire indicazioni sulla gestione clinica di eventi micro o macro embolici che possono verificarsi in una percentuale significativa di pazienti, complicandone il decorso clinico e la prognosi.
La sperimentazione, approvata in Italia dall’Aifa e dall’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani, è attiva in 400 centri clinici internazionali, per un totale di circa duemila pazienti. Il promotore per i 15 centri italiani è il Consorzio Futuro in Ricerca di Ferrara. —
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