Mamme in presidio «Serve una classe in più alle medie»
Rinnovata la richiesta di formare una terza prima in settembre Ma le speranze si affievoliscono Il sindaco: «Per il provveditore la legge non lo consente»
VOGHIERA. Sanno che la loro battaglia è in salita, eppure non si arrendono i genitori dei 51 bambini che dal prossimo mese di settembre inizieranno la scuola media a Voghiera. Vorrebbero venga fatta anche la terza classe prima e ieri alcuni di loro lo hanno ribadito davanti al polo scolastico del paese.
«Secondo noi due classi sono poche e gli spazi insufficienti per ospitare così tanti bambini – spiegava Hetel Milan, rappresentante dei genitori –. A maggior ragione vista l’emergenza sanitaria in corso: in questo momento l’esigenza di tutelare la salute dei bambini dovrebbe andare in primo piano e invece la logica che trionfa è quella del risparmio delle ricorse economiche. Vorremmo far notare, inoltre, che sono tre le sezioni delle medie in uscita e quindi chiediamo ancora una volta di prendere in considerazione la richiesta di formare tre prime».
Al presidio di ieri era presente anche il sindaco di Voghiera, Paolo Lupini: «Lo ringraziamo – dicono i genitori – perché si sta dando tanto da fare». Il primo cittadino si è detto solidale con l’iniziativa, ma purtroppo non ha portato buone notizie. «Ho avuto un incontro con la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Veronica Tomaselli – ha detto Lupini – e mi ha fatto presente che la legge, con questi numeri, non concede le tre classi. È una contraddizione che si dica di voler evitare le “classi pollaio” quando poi le normative non vanno in questa direzione. Gli organici, in pratica, non vengono fatti tenendo conto dell’emergenza Covid. Quelli di diritto attualmente parlano di due classi, vedremo quelli di fatto: tutto è legato ai numeri provinciali, ma siamo consapevoli – ha aggiunto il sindaco di Voghiera – che non ci sono molti margini. Ho voluto comunque manifestare solidarietà ai genitori». —
F.T.
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