Amara sorpresa per i roesi «Il ritiro delle ramaglie è costato più del doppio»
Secondo Clara l’aumento era programmato e annunciato Cittadina scrive una lettera «Operatore mi ha confermato una spesa uguale al passato»
RO. Il Comune di Ro è stato uno dei primi in provincia ad avere la cosiddetta Tariffa Puntuale di Clara. Confluendo nel Comune di Riva del Po dopo la fusione con Berra anche quest’ultimo è passato alla Tariffa Puntuale, ma da quest’anno sono cambiate alcune condizioni. Così è accaduto che tra febbraio e marzo diverse famiglie residente nell’ex Comune di Ro, disponendo di ampi giardini o spazi verdi, hanno effettuato lo sfalcio in vista della primavera, rivolgendosi poi a Clara per il ritiro delle ramaglie. All’arrivo della bolletta, però, la sorpresa è stata notevole, perché il costo totale rispetto al previsto è salito di quasi 60 euro, causando inevitabili proteste.
CONTO IMPREVISTO
«Lo scorso 24 febbraio - racconta l’accaduto una residente di Ro - ho richiesto il servizio di sgombro ramaglie presso la mia abitazione. Per lasciare nulla al caso ho anche telefonato a Clara per avere chiarimenti sul servizio e mi è stato risposto che la quota prevista non era aumentata. Quando a maggio ho ricevuto la fattura del primo trimestre 2021 acconto è stata evidente la mia sorpresa, perché invece dei previsti 148,96 euro (101,41 di utenza e 47,55 per il verde) sono arrivati 207,47 euro. Così mi sono rivolta ai vicini e tutti erano nella mia situazione».
Chi ha la Tariffa Puntuale, ci è stato spiegato da Clara, non paga il primo ritiro del verde, a differenza di chi non ha questo tipo di servizio. A partire dal 2021, sempre secondo Clara, i cittadini di Ro erano stati informati di questo «cambio programmato», evidenziando come l’aumento del servizio è per parametrarlo a quello che pagano i cittadini degli altri comuni serviti da Clara. In sostanza, i cittadini roesi in questi anni avevano un risparmio.
azione legale?
Risposta che non soddisfa i cittadini: «Non è una questione di soldi ma di correttezza e, soprattutto, di rispetto considerando che in questo territorio l’utenza è formata quasi esclusivamente da anziani. E se gli operatori non sanno che risposta dare è chiaro che diventa difficile capire». La cittadina che ci ha contattato ha anche inviato una lettera alla direzione di Clara, precisando che non avrebbe pagato la somma richiesta in fattura, ma quella che si aspettava. Minacciando anche azioni legali in mancanza di risposte dall’azienda. —
D.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google