Papà non vede il figlioletto La madre lo ha portato con sé
La donna è scomparsa all’improvviso da casa e ha accusato l’uomo di molestie via telegramma L’avvocato denuncia: «Lei ha problemi psicologici e il bimbo di sei anni rischia l’affidamento»
il caso
Da quasi un mese non vede il figlio di 6 anni, portato via da casa all’improvviso dalla moglie. Una donna che da qualche tempo manifestava problemi psicologici e che ora, ospitata in un struttura protetta, accusa il marito di maltrattarla. Ma lui nega tutto, risolutamente.
«Il mio assistito – dice l’avvocato dell’uomo, Piera Buscaroli – è disperato, sta andando giù di testa per questa storia. Anche perché il bambino rischia di andare in affidamento ad altre persone».
improvvisa scomparsa
La coppia (lui 53enne, lei 42enne) è sposata da 16 anni e vive in una località del Medio Ferrarese. La vicenda ha avuto una svolta in un giorno di inizio maggio. Quando l’uomo nota che la moglie è scomparsa da casa con il bimbo. «Si è svegliato attorno alle 14, dopo aver fatto il turno di notte nella fabbrica in cui lavora – racconta l’avvocato –. All’inizio non si è preoccupato subito, poi si è accorto che era sparita anche l’auto e il suo cellulare. Tutto quanto portato via dalla moglie».
La donna, come detto, era sottoposta da un paio di mesi ad assistenza psichiatrica e di lì a qualche giorno aveva in programma un appuntamento con lo specialista. Ma poi è arrivata quell’allontanamento misterioso. «Quello stesso pomeriggio – riprende il legale – il mio cliente è andato al parco del paese, dove spesso andava col figlio, per vedere se era lì. Non li ha trovati e così ha fatto denuncia di scomparsa ai carabinieri».
Dai militari arrivano notizie già nel corso della stessa serata. La 42enne si trova assieme al bambino in una struttura protetta per le donne maltrattate di Ferrara. Il primo contatto tra marito e moglie avviene solamente tramite il cellulare di un amico comune. «In quell’occasione lui ha potuto parlare con suo figlio per appena un paio di minuti. Da allora più nulla», dice l’avvocato.
telegramma d’accusa
Il giorno successivo, altro passo. Al 53enne arriva un telegramma scritto dalla moglie: «Ha detto che si è dovuta allontanare da lui perché ha ricevuto molestie. Ma per noi queste sono accuse infondate e non ci risultano denunce: non ci sono provvedimenti a carico del mio assistito. Come mi ha confermato il cliente – prosegue l’avvocato Buscaroli – la donna è afflitta da disturbo bipolare e prende psicofarmaci. Ora si trova in una struttura del Bolognese, dove è stata spostata».
Dai servizi sociali le ultime novità: «Ci hanno detto a voce che il Tribunale dei Minori avrebbe aperto un procedimento a tutela del bambino. Che ora rischia di andare in affidamento. Al momento ci sono poche possibilità che il padre possa vederlo, forse tramite Skype, ma anche questo non è sicuro». —
Fabio Terminali
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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