Contro le truffe agli anziani si mobilitano gli studenti L’invito: «Io non ci casco»
Quando i ragazzi si avvicinano ai problemi delle persone più anziane, primo tra tutti quello delle truffe. Ecco allora l’Istituto Einaudi mobilitarsi e e tra i tanti lo studente Lorenzo Luciani, classe IV H, vincitore del concorso “Truffe contro gli anziani” per aver realizzato il logo che rammenta a tutti che non dobbiamo “Cascarci”, immediato e divertente con tanti colori e con lo slogan “Io non ci casco”. Ma il premio è stato condiviso anche con gli altri compagni con una pergamena personalizzata agli studenti finalisti: Mirko Antolini, Mattia Bazzanini, Emily Bonsi, Lorenzo Axel Castagna, Sara Donegà, Francesco Lanzani, Nicolò Mazzini, Ivan Petralia, Matteo Picchioni, Beatrice Ravalli, Jessica Stanca, Giulia Tancini, Carolina Vitulli e Nicole Zanchetta. E alla scuola è stato consegnato un assegno di tremila euro.
Premi e autorità
A premiare tutti l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti, Veronica Tomaselli dell’Ufficio scolastico e la dirigente dell’Einaudi, Marianna Fornasiero. Era stata la Prefettura a promuovere il Progetto di “Prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani” ancora purtroppo vittime quasi quotidiane di falsi dipendenti di luce o gas che entrano in casa e si appropriano di soldi o che fingono di essere parenti e mentre ti abbracciano rubano orologi e gioielli.
Il Comune di Ferrara poi aveva chiesto l’accesso al contributo che veniva dal Fondo unico giustizia finalizzato al finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto ad episodi di delinquenza; dopo il parere favorevole del Comitato provinciale ordine e sicurezz, era stato sottoscritto un Protocollo tra Prefettura e Comune. Il progetto che prevede collaborazioni per riuscire a costituire una rete sociale che favorisca il coinvolgimento di una pluralità di istituzioni, ha coinvolto anche il mondo della scuola ed in particolare l’istituto Einaudi che si è fatto onore. Il Progetto ora prosegue per trovare l’operatore economico che si occuperà della campagna informativa sui maggiori mezzi di comunicazione per poter raggiungere in modo capillare i nostri anziani ed arginare il più possibile il diffondersi di questi odiosi casi di truffe . —
Margherita Goberti
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