Il turismo vede un futuro (anche) nell’aviosuperficie Sì a un rilancio del volo
Nasce “Città dell’aria” per un settore che sa unire sport e ambientale E in un territorio come il Delta le opportunità sono enormi
VALLE GAFFARO. L’avioturismo traccia la rotta per la crescita culturale ed economica del Delta del Po, ma anche per la ripartenza dell’Italia, mediante la nascita dell’associazione “Città dell’aria”. Fra l’aviosuperficie di Valle Gaffaro e l’oasi di Canneviè a Volano, ha spiccato il volo, ieri mattina, il progetto teso a creare un circuito che unirà Comuni dotati di aviosuperfici, quali Codigoro e altri celebri, per personaggi che hanno lasciato un’impronta nella storia dell’aviazione italiana, come Lugo di Romagna, che ha dato i natali a Francesco Baracca. Dal 2018 il senatore Luca Brizziarelli, promotore di una legge quadro sull’avioturismo, è al lavoro per divulgare e promuovere il progetto di caratura nazionale, in grado di imprimere nuovi stimoli ad un settore che unisce sport e turismo ambientale.
il futuro
«L’obiettivo è quello di arrivare alla legge quadro – ha dichiarato il senatore Luca Briziarelli (Lega) –, per valorizzare il volo da diporto turistico e l’avioturismo e dato che il turismo è una materia regionale, serve il dialogo».
«Il disegno di legge ha trovato l’appoggio trasversalmente – ha aggiunto Briziarelli – di tutte le parti politiche. Dopo l’Umbria è la Regione Emilia Romagna a essersi fatta avanti. Martedì 8 giugno il testo approderà in Commissione Trasporti e speriamo di vederla approvata in Senato entro l’estate».
A margine della presentazione, Briziarelli ha anticipato la volontà di istituire la Giornata nazionale del volo che l’associazione “Città dell’aria” dovrà aver cura di organizzare in rete, lungo tutto lo Stivale, ogni anno il 19 aprile, data che combacia con il primo decollo di un aereo in Italia, effettuato nel 1909, a Centocelle, dai fratelli Wright. Gaetano D’Andrea, neodesignato presidente dell’associazione Volo Delta 2000, la quale gestisce l’aviosuperficie di Valle Gaffaro, ha promosso l’incontro di ieri, coinvolgendo tutti i sindaci dell’area deltizia.
a casa
In prospettiva della creazione di un vero e proprio network nazionale di città legate al volo, per raccontare un mondo, ancora ritenuto di nicchia e per compiere un’azione promozionale congiunta dei territori aderenti, il sindaco “di casa” Sabina Alice Zanardi, ha sottolineato come «il volo da diporto e sportivo da anni ha trovato la sua casa proprio a Valle Gaffaro e l’occasione che si presenta ora va colta al volo, per conferire stimoli nuovi alla ripartenza e impulso a un settore, quello del turismo ambientale e sportivo che, proprio a Codigoro e nel Parco del Delta ha trovato linfa vitale».
Adesione convinta all’associazione è stata espressa anche dai sindaci Gianni Michele Padovani (Mesola), che ha parlato del polmone verde del boscone della Mesola e della stessa delizia estense, Diego Viviani (Goro), il quale si è soffermato anche sull’opportunità di fruire delle bellezze del territorio in forma intermodale, tra aereo, bici e barca e Cristian Bertarelli (Lagosanto), il quale ha evidenziato l’intento che il proprio Comune entri a far parte di una rete legata al turismo virtuoso, in grado di far avvicinare, fra loro, le comunità. —
K.R.
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