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dopo l’addio al centrosinistra 

Zamorani (+Europa) “tratta” con il sindaco

Zamorani (+Europa) “tratta” con il sindaco

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Da candidato “federatore” del centrosinistra ferrarese a interlocutore della Lega e del sindaco Alan Fabbri. Mario Zamorani, storico esponente radicale e leader di +Europa, si prepara a completare questo percorso con un incontro a Palazzo Municipale atteso per metà settimana, per discutere da una parte dei referendum radicali (compresi i quesiti sulla giustizia condivisi con la Lega) e dall’altra di «proposte operative per i prossimi tre anni a Ferrara: la prima cosa in politica è la legittimazione reciproca, e Fabbri mi è sembrato disponibile a condividere questo percorso».

La prima tappa si è consumata dopo l’incontro con tutte le sigle di partiti e movimento del centrosinistra, sollecitato dallo stesso Zamorani: «Ci siamo trovati in 13 sigle, dal Pd a vari civici, sono uscito da quella serata con la certezza di non sapere qual è l’identità di questo centrosinistra. E senza una base comune, l’ho spiegato anzitutto ai dem, non vedo possibilità di alleanze. Sono state decisive le questioni nazionali sui referendum? Diciamo che il percorso è stato coincidente». —

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