Al via le vaccinazioni aziendali il gruppo Unipol fa l’apripista
Laura Pirone
Milano. Al via le vaccinazioni in azienda in Lombardia con l’inaugurazione dell’hub di Unipol a Milano. Il centro ha una capacità vaccinale di un migliaio di dosi al giorno che si sommano alle altre mille del secondo centro operativo del gruppo assicurativo nel capoluogo meneghino. Primi in Lombardia a partire con gli hub vaccinali aziendali, Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipol e del gruppo Unipol, spiega che è fondamentale la collaborazione tra pubblico e privato. «Non è sostituirsi in una materia delicata e complessa come la sanità al servizio pubblico – ha affermato il manager – perché il privato deve essere complementare al servizio pubblico, è un obiettivo comune mettere in sicurezza tutti nel più breve tempo possibile».
«Il nostro impegno continua a Milano, dopo Bologna e Torino e in tutte le province di Italia attraverso quasi duecento punti di vaccinazione – ha sottolineato Cimbri – parliamo di una platea di centinaia di migliaia di persone, a cui si dà una opportunità in più oltre a quello che viene offerto dal servizio pubblico».
Al taglio del nastro era presente anche Letizia Moratti, vicepresidente della Regione Lombardia con delega al welfare. «Diamo il via ai vaccini in azienda – ha sottolineato – siamo stati i primi, in Italia, a firmare un accordo con le aziende e, avuto il via libera anche dalla struttura commissariale, a partire da mercoledì 2 giugno, ci siamo subito attivati per poter dare seguito al protocollo firmato con le imprese. Oggi partiamo con Unipol e UniSalute, a cui si aggiungeranno Pirelli, Mediaset, Campari, Amazon», ha aggiunto la vicepresidente della Regione.
L’iniziativa, organizzata da UniSalute, è dedicata a tutti i dipendenti del Gruppo Unipol, ai loro familiari, agli agenti e al personale dipendente di agenzia ed è rivolta anche alle principali realtà produttive italiane, come aziende, banche, fondi sanitari che ne hanno già fatto richiesta. Il piano di vaccinazioni della Unipol è stato sviluppato in coordinamento con la struttura commissariale straordinaria guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.
La progettazione e l’organizzazione esecutiva del piano vaccinale sono state messe a punto da UniSalute, che ha predisposto su tutto il territorio nazionale circa duecento siti di somministrazione delle dosi vaccinali, quattro Hub specializzati distribuiti tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, e una struttura mobile, per un bacino potenziale di oltre 800mila persone.
La somministrazione delle dosi avverrà a cura di personale sanitario specializzato e in strutture altamente qualificate che fanno parte della rete convenzionata della Compagnia assicurativa. —
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