Via a piano di bonifica nell’ex Sant’Anna
Va a regime un piano di bonifica nell’area dell’ex ospedale Sant’Anna. Il Comune ha evidenziato la necessità dell’intervento in seguito ad una indagine ambientale finanziata dall’azienda ospedaliera, proprietaria di alcuni lotti all’interno della superficie racchiusa nella cintura del vecchio ospedale. L’attività di indagine su terreni e acque superficiali è stata condotta dalla ditta Enecor, di Copparo. «I sondaggi e le analisi hanno evidenziato gli sforamenti di alcuni parametri ambientali. L’esito è stato trasmesso all’azienda ospedaliera per gli adempimenti relativi alla bonifica dei luoghi», spiega l’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Balboni.
Alcuni giorni fa il Sant’Anna ha disposto l’affidamento dell’operazione nell’ambito del “Piano di recupero di iniziativa pubblica dell’area di San Rocco”.
L’incarico di valutare l’esito della relazione Enecor è stato assegnato allo studio legale “Carissimi”, esperto in diritto ambientale; il tema è stato poi approfondito con Comune e Arpae ed è stato quindi avviato il piano di caratterizzazione e analisi del rischio sui terreni e sulle acque di falda. È noto che nel vecchio Sant’Anna venivano stoccati all’interno di cisterne liquidi inquinanti come gasolio e fluidi utilizzati per lo sviluppo delle lastre radiografiche.
La caratterizzazione sarà effettuata dalla ditta Ambiter, di Parma, per un importo di 32mila euro. —
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