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il processo  

Giro di soldi e affari Gorese accusato punta al patteggiamento

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goro. Servirà un processo dibattimentale, per chiarire un giallo che, a Rovigo, ha avuto ampia risonanza. Non avrebbe potuto essere diversamente, del resto, poiché la vicenda processuale coinvolge Rubens Pizzo, notissimo gestore di locali di successo e organizzatore di eventi.

Lui, assistito dagli avvocati Dania Pellegrinelli e Michele Brusaferro, del foro di Rovigo, si è sempre dichiarato del tutto estraneo alle accuse che sono state ipotizzate nei suoi confronti e che lo hanno condotto, quando l’inchiesta esplose, anche ai domiciliari.

i fatti

In realtà, l’obiettivo degli investigatori della guardia di finanza non era mai stato l’esercente. Tutto nasce, infatti, a quanto a oggi emerso, attorno alla figura di un cinese che avrebbe esercitato l’usura, ai danni di due imprenditori, padre e figlio, che alla fine decisero di rivolgersi ai carabinieri di Adria.

In questa vicenda entra anche un gorese di 54 anni, il quale avrebbe fatto da intermediario tra il cinese e i due imprenditori. L’uomo, ieri mattina, ha patteggiato una pena di due anni, di fronte al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Rovigo. Nel corso delle intercettazioni e delle attività investigative legate a questa ipotesi, gli inquirenti si sarebbero però imbattuti anche nella figura di Pizzo. L’uomo, almeno secondo questa tesi, avrebbe prestato 60mila euro a una imprenditrice, attiva nel Bolognese, domandando la restituzione di una somma doppia. Pizzo, da parte sua, ha contestato questa ricostruzione, asserendo, invece, di avere prestato alla donna, in virtù di un rapporto di amicizia, una somma di 120mila euro e di non avere chiesto solo la restituzione.

Nella mattinata di ieri, di fronte al giudice per le udienze preliminari, in teoria si sarebbe dovuto celebrare, per l’esercente rodigino, un processo con rito abbreviato. Il fatto, però, che non sia stata ammessa, come condizione sollecitata dalla difesa per accettare questo rito, l’audizione di alcuni testimoni, ha fatto sì che si optasse per una “semplice” udienza preliminare. Terminata con il rinvio a giudizio. —

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