Minacce e pedinamenti Scatta l’ammonimento contro lo stalker
Misura di prevenzione dell’ammonimento per atti persecutori notificata ad un ferrarese, resosi protagonista di stalking nei confronti della ex fidanzata per non aver accettato la fine della relazione.
La donna riferiva di aver intrattenuto un rapporto sentimentale durato quasi un anno, ma già dai primi mesi iniziavano le incomprensioni, i litigi per futili motivi e le continue scenate di gelosia senza ragione tanto da indurla ad interrompere la relazione dopo qualche mese.
Il giovane stalker non rassegnato, cercava di riconquistare la vittima con promesse di migliorare il suo comportamento e alcuni aspetti della loro relazione, ma dopo un breve periodo di apparente coinvolgimento sentimentale e di tranquillità, ricominciavano i disaccordi tanto che la ragazza decideva definitivamente di interrompere il rapporto.
Il ragazzo non accettando tale decisione iniziava a tormentarla con l’invio quotidiano di una pluralità di messaggi su whatsapp, continue telefonate, appostamenti sotto casa e nei pressi dei luoghi dalla predetta frequentati. In una circostanza la vittima riferisce di essere stata inseguita con la vettura e durante un sorpasso azzardato dover uscire dalla sede stradale.
Per la giovane donna, costretta a cambiare le proprie abitudini di vita e bloccare il numero di cellulare, cominciava un doloroso periodo di perdurante e grave stato di ansia, paura e timore per la propria incolumità.
Ricevuta la segnalazione della triste e grave vicenda, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura, Ufficio specializzato nella trattazione di casi di stalking e violenza di genere, iniziava gli accertamenti finalizzati a riscontrare oggettivamente le dichiarazioni della parte offesa.
Al termine dell’istruttoria, il questore Capocasa ha emesso il provvedimento dell’ “Ammonimento” , intimando allo stalker di interrompere ogni tipo di contatto e condotta lesiva; il 24° dall’inizio dell’anno. La violazione dell’Ammonimento comporta l’avvio di un procedimento penale d’ufficio e l’aggravamento della pena. Con la misura dell’Ammonimento, viene intimato allo stalker di desistere da comportamenti e atti che possano mettere in pericolo l’incolumità o la sicurezza fisica o psicologica della vittima, informandolo sui contenuti del protocollo Zeus, che prevede un percorso riservato per gli autori di tali condotte al fine di interrompere una rischiosa escalation e favorire un pieno recupero dell’autore del reato.
La sala di ascolto è stata più volte utilizzata anche per esigenze dell’autorità giudiziaria. —
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