Nuova vittima, aveva lottato per due mesi
È una donna di 84 anni. Esauriti in tre ore i nuovi Open days vaccinali, oggi tocca a Bf. Volantini antivaccino, l’Asl denuncia
Ha lottato quasi due mesi in ospedale prima di cedere al Covid. L’ultima vittima della pandemia nel Ferrarese è una donna di 84 anni, del capoluogo, che risulta soffrisse di patologie pregresse ed era stata ricoverata a Cona il 7 aprile. Si aggiunge alla lista dei decessi collegati alla pandemia, che ha raggiunto quota 894.
Gli altri dati del bollettino coronavirus di giornata solo confortanti, con 6 nuovi positivi a fronte di 18 guarigioni, il che fa scendere vicino alla soglia delle 300 unità il numero degli attualmente positivi. Nessun ricovero né dimissioni da Cona, per cui la situazione dei reparti ospedalieri è rimasta sostanzialmente invariata, mentre è cresciuto il numero dei ferraresi in quarantena a casa, visto che 52 sono entrati in isolamento e 25 ne sono usciti. A livello regionale continuano a diminuire sia i ricoverati Covid che quelli in Terapia intensiva.
Monica Calamai, direttore Asl, ieri ha sfoggiato il termine «normalità» nel consueto focus settimanale: «Abbiamo un’incidenza di positivi molto bassa, tra i 5 e gli 8 per 100mila abitanti, e buona parte della rete ospedaliera territoriale è stata riportata alla normale attività non Covid. Non possiamo però permetterci - ha concluso Calamai - di non tracciare anche i pochi casi che abbiamo e di non stare allerta».
vaccinazioni
Sono andati bruciati in meno di tre ore, ieri pomeriggio, i posti vaccinazione messi a disposizione delle fasce giovani, nei nuovi Open day organizzati dall’Asl per Argenta, Cento, Codigoro e Comacchio. A disposizione erano state messe 1.430 dosi del vaccino Johnson&Johnson da oggi a domenica 13, così distribuite: 720 a Comacchio, 110 ad Argenta, 300 a Codigoro e 300 a Cento. L’Asl ricorda che chi avesse prenotato e dovesse cambiare idea, deve inviare una mail con nome, cognome, codice fiscale ed estremi dell’appuntamento che aveva fissato, all’indirizzo info.vaccinazionicovid19@ausl.fe.it. Questo indirizzo non serve per cambiare appuntamento o per chiedere informazioni, ma solo per informare dell’annullamento.
Queste somministrazioni si aggiungono al regolare piano vaccinale, che prosegue a pieno regime scaglionato per fasce d’età, e alle aperture serali in corso alla Fiera di Ferrara, dove questa settimana vengono somministrate 250 dosi ogni sera, dalle 20 alle 24, per un totale di 1.750 dosi. Un potenziamento importante, fortemente voluto dall’Asl, che ora si estende nei tre Distretti sanitari del Ferrarese con queste ulteriori dosi, per un totale complessivo di 3.180 inoculazioni.
Oggi, e fino a domenica 13, cominciano le vaccinazioni nella prima azienda agricola italiana, Bonifiche Ferraresi di Jolanda: il turno è dalle 7 alle 11, si vaccinano i dipendenti Bf e quelli di Coldiretti Ferrare e Bologna. Nel complesso si tratta di 200 persone.
volantini
Sono però ancora comparsi nelle buchette delle lettere in giro per la provincia volantini che riportano «informazioni senza alcun fondamento scientifico e allarmanti sui vaccini anticovid in uso», denuncia l’Asl. Non potendo escludere che questi volantini possono provocare un «ingiustificato allarme nella popolazione», in una fase cruciale della vaccinazione, l’Asl ha presentato denuncia, oltre ad attivare una campagna d’informazione.
Già nell’aprile scorso c’era stata una prima distribuzione di questi volantini. —
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