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Nuovi autisti volontari per i trasporti sanitari Il servizio va rilanciato

Giuliano Barbieri

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VIGARANO MAINARDA. Dall’inizio della pandemia il servizio di trasporto del pulmino della Casa Protetta è forzatamente sospeso. In funzione dal 2002, è completamente gratuito grazie alla disponibilità di autisti volontari mentre le spese di gestione sono a carico del Comune.

Gli over 65 o i diversamente abili, se devono recarsi all’ospedale o in altre strutture sanitarie, per usufruire del servizio si prenotavano alla Casa Protetta. Ora il Comune informa che resterà ancora sospeso fino al completa vaccinazione degli autisti che, si presume, dovrebbe terminare entro luglio.

Tutto lascia quindi pensare che, dopo oltre un anno di fermo, il servizio possa riprendere la sua attività. Si darebbe una risposta positiva molto attesa: sul territorio comunale si contano circa 800 trasporti annui. Al momento più che aspettare la fine della pandemia, per riprendere il servizio bisogna valutare la disponibilità dei volontari. Dei dodici autisti disponibili prima dell’emergenza Covid, ora sono solo otto quelli che hanno confermato l’impegno. In pratica si possono formare solo quattro coppie di autisti, un numero troppo ridotto per garantire la quantità di servizi che si sono registrati negli anni passati.

Si auspica di poter reclutare nuovi autisti volontari per non dover addebitare al Covid un’altra “vittima”. Non si vuole che il coronavirus ci metta lo zampino anche nella chiusura di un servizio, completamente gratuito, che vedeva volontari e Comune impegnati di concerto a fini di solidarietà verso il prossimo in condizione di bisogno. —

Giuliano Barbieri

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