Abbandono dei rifiuti Quattro modi per evitarli
COPPARO. Il triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è purtroppo presente nel territorio.
Capita spesso infatti di vedere lo sgradevole spettacolo di oggetti, sacchi e quant’altro buttati dove capita, con danni per l’ambiente e beffa per i cittadini onesti che invece conferiscono i rifiuti seguendo le regole (e pagando anche le tariffe e i relativi alti costi, anche per le tasche del contribuente).
le azioni in campo
Per combattere il fenomeno, giova ripetere che tramite la polizia locale da tempo l’Unione Terre e Fiumi ha realizzato un progetto per la lotta a questo malcostume, non solo con le sanzioni di legge, ma anche attraverso quattro azioni di intervento.
In primo luogo c’è la sensibilizzazione, nelle scuole ma pure nelle organizzazioni del vivere civile, sociale ed economico, per uno sviluppo della cultura ambientale e la sua tutela fin dalla giovane età e nel mondo dei ragazzi; poi attraverso il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, che è importante per ampliare la capacità di controllo del territorio e a supporto delle forze dell’ordine, quindi non solo opera di repressione, ma di prevenzione; poi c’è l’installazione di foto trappole, per risalire a chi compie l’azione trasgressiva e rintracciarne l’autore, dunque anch’essa efficace per combattere il fenomeno. Infine, tramite il coinvolgimento dei cittadini dei comuni, quale ulteriore elemento importante di presidio del territorio e di partecipazione, anche con le segnalazioni dei comportamenti poco leciti.
CONTATTI
Informazioni o segnalazioni attraverso la Polizia locale dell’Unione (tel. 0532.383111) o l’applicazione Rilfedeur o ancora gli uffici tecnici comunali di Copparo, Riva del Po e Tresignana, e in collaborazione con Clara (info 800.881133). Il progetto, inoltre, ha il contributo della Regione Emilia Romagna. —
Franco Corli
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