Ausl e sanità turistica: guardia medica attiva
COMACCHIO. L’Asl di Ferrara, in una nota, fa chiarezza rispetto alla mancata apertura del Punto di primo intervento estivo, nella Casa della Salute San Camillo, come raccontato ieri dal nostro quotidiano. «Pur comprendendo bene le esigenze del territorio, al momento appare estremamente difficile riuscire a garantire, come l’anno scorso, l’apertura di un ambulatorio per le urgenze. I bandi, puntualmente attivati, per reperire personale medico – scrive l’azienda Asl di Ferrara –, non hanno infatti consentito di individuarne in numero sufficiente, per consentirne l’apertura. Si è, quindi, scelto di garantire la presenza di ambulatori di guardia medica turistica, grazie ai professionisti che si sono riusciti ad individuare, ed all’aiuto di alcune medicine di gruppo, le quali hanno assicurato la loro collaborazione».
La rimodulazione del servizio permetterà di mantenere le turnazioni al Pronto soccorso dell’ospedale del Delta di Lagosanto e alla postazione del 118, continuando a garantire, al contempo, il personale convogliato nei punti vaccinali.
«Da parte sia dell’Ausl che del Comune di Comacchio – termina la nota diramata ieri –, resta forte l’impegno a mantenere sempre altissima l’attenzione rispetto al reperimento di risorse mediche, per implementare i servizi nel limite del possibile». —
K.R.
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