Burana, la chiesa riapre Musica e rievocazione per celebrare l’evento
BURANA. Domani con la cerimonia eucaristica in programma alle 16.30 si inaugura la chiesa di Burana, duramente colpita dal sisma del 2012 e oggi “rinata”. Il rito apre un fine settimana di manifestazioni liturgiche a Burana. Sarà l’arcivescovo Gian Carlo Perego ad officiare la messa, affiancato da don Roberto Sibani e dai sacerdoti del vicariato. L’avvicinamento a questo evento di tutta la comunità buranese è avvenuto per tappe: dalla conclusione del restauro del campanile, alla fine dei lavori che hanno interessato il corpo centrale dell’edificio. Nella cerimonia di domani si avrà la benedizione di due piante di ulivo in memoria di Anna Lodi, che ha avuto un ruolo centrale nella vita parrocchiale del paese, e di Elvezia Benini, che ha manifestato anch’essa il suo amore per la comunità. Ma anche la benedizione dell’antico organo del 1726, restaurato dal maggior esperto del settore: il professor Paolo Tollari che si potrà riascoltare dopo 70 anni. Domenica (dalle 16.30), prima del preludio musicale del maestro Vincenzo Ninci, avrà luogo una rievocazione storica dedicata all’arrivo del prezioso strumento in paese, avvenuto secondo fonti documentali nel corso dell’800: il tutto si avvarrà di figuranti, arnesi da lavoro d’epoca, un carro trainato da un cavallo (come quello che trasportò l’organo) e una carrozza con cocchiere con i nobili presenti in zona. La rievocazione sarà un dialogo tra i “personaggi” che hanno messo mano all’organo ed è il frutto di un lavoro di ricerca svolto su dati archivistici, e sviluppata da una idea di Paolo Garbini. La regia è di Maria Cristina Osti, con la Compagnia Ruspante di Pilastri. —
Mi.Pe.
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