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La prima elementare a settembre si fa e le prospettive sono incoraggianti Ora tocca alle famiglie organizzarsi

D.M.

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RO. All’indomani della pubblica protesta di alcuni genitori sul destino della classe della prima elementare di Ro ecco che ieri mattina è arriva la notizia ufficiale, data ai genitori diretti interessati telefonicamente da parte della direzione scolastica e confermato anche da parte dell’assessore comunale alla pubblica istruzione Silvia Brandalesi.

Ora è cosa certa, il prossimo anno scolastico a Ro ci sarà la prima B, sezione staccata di Berra.

un buon traguardo

Una notizia, va detto, che lascia ben sperare per il futuro del plesso scolastico di Ro, che in questo modo potrebbe riprendere regolarmente la sua attività didattica, visto che il numero di alunni iscritti dovrebbe ritornare nella norma al termine dell’anno scolastico 2021-2022 che partirà nel prossimo mese di settembre.

Ora ai genitori di questi alunni rimane da organizzare tutto quello che gira attorno alla scuola: mensa, trasporto scolastico, attività extra ma sempre legate alla scuola e altro ancora. Tutto sommato si arrivati a un buon traguardo, fortemente voluto dalla dirigenza scolastica (il preside è Domenico Marcello Urbinati) e dall’amministrazione comunale di Riva del Po, guidata dal primo cittadino Andrea Zamboni.

l’assessore

«A questo punto – precisa l’assessore Silvia Brandalesi – ci sono tutti i presupposti e il tempo necessario perché i genitori facciano le loro scelte, come d’altronde è sempre stato. Da parte dell’amministrazione comunale non vi è mai stato alcun veto ad iscrizioni ai servizi collaterali alla scuola e qualsiasi cambio di decisione da parte dei genitori è sempre sotto la nostra attenzione».

«Da tempo stiamo lavorando per iniziative legate alla scuola – prosegue l’assessore, che nella giunta Zamboni si occupa di pubblica istruzione – e ci stiamo concentrando soprattutto sul doposcuola. Affermare che questa amministrazione è ferma significa dire il falso. Per quanto riguarda i campi estivi, come amministrazione quest’anno soprassediamo, per alcuni problemi contingenti, ma l’impegno sarà per il prossimo anno».

«Il nostro impegno rimane costante e non è mai venuto meno – conclude Brandalesi – tutto quello che è fattibile verrà effettuato, dove manca la partecipazione proviamo con altre strategie». —

D.M.

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