Malattia di Graves, aiutare i pazienti a ritrovare se stessi
Oggi webinar dedicato all’oftalmopatia tiroidea, alle ripercussioni psico-fisiche e alle possibilità di trattamento medico, chirurgico o radiante
Oggi pomeriggio dalle ore 17. 30 alle ore 19. 30 – con il supporto della Società medico-chirugica di Ferrara e del suo presidente Roberto Zoppellari – verrà presentato il webinar “Percorso diagnostico-terapeutico multidisciplinare e integrato nell’oftalmopatia distiroidea (oftalmopatia di Graves) all’azienda ospedaliero universitaria Sant’Anna.
La malattia
L’oftalmopatia distiroidea (oftalmopatia di Graves) è una manifestazione oculare del Morbo di Basedow, che si manifesta anche con una patologia tiroidea che determina un aumentata funzione della tiroide su base autoimmune.
L’interessamento oculare può determinare importanti alterazioni sia dal punto di vista funzionale (problemi alla vista) che morfologico (aspetto fisico), limitando le possibilità lavorative e i rapporti sociali.
La malattia in questione richiede uno studio e una conoscenza approfonditi, una diagnosi precisa e un appropriato trattamento terapeutico.
Gli specialisti
Tutto questo è realizzato con la collaborazione di diversi specialisti ed è indispensabile che si venga a creare un rapporto di fiducia tra i pazienti e i medici. Molti pazienti colpiti da questa patologia raccontano di un cammino verso la guarigione lungo, doloroso e drammatico, sia psicologicamente che fisicamente.
Altri pazienti sanno cosa significa perdere il proprio sguardo, l’immagine di sé, le proprie sicurezze e vorrebbero tornare a essere “come prima”, ritrovare il proprio sguardo, il modo di guardare gli altri e il mondo.
Fortunatamente oggi sono disponibili molte opzioni di trattamento (medico, chirurgico, radiante) e la scelta della terapia più appropriata dipende da numerose variabili.
Per questo nell’azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara è stato sviluppato un approccio coordinato e integrato multiprofessionale e multidisciplinare volto all’individuazione del grado di attività della malattia per i successivi trattamenti terapeutici.
L’incontro
L’incontro sarà coordinato da Maria Chiara Zatelli, direttore dell’Unità operativa di Endocrinologia, da Maria Rosaria Ambrosio, medico dirigente nella stessa Unità operativa, e da Manlio Galiè, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia maxillo-facciale.
Parteciperanno inoltre tutti gli specialisti coinvolti nello studio e nel trattamento della malattia di Graves; l’oculista e l’ortottista, il neuroradiologo, il neurologo e il radioterapista. —
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