Strada dell’ex Cup chiusa ai cittadini RisorgiCento accusa: atto abusivo che però “piace” all’amministrazione
CENTO. «Quella sulla strada dell’ex Cup, è una occupazione abusiva che “piace” alla giunta Toselli. Si tratta di omissione di controlli dovuti, a danno dei cittadini e non solo. Ci sono avvisi».
A sostenerlo è Mauro Bernardi, referente di RisorgiCento, gruppo civico che sostiene la candidatura a sindaco di Flavio Tuzet. «I dubbi espressi sono stati ufficialmente confermati: dal 7 novembre 2016 a oggi la porzione di strada comunale che va da via 25 Aprile a via Bologna è stata chiusa dai proprietari dell’edificio dell’ex Cup. Da oltre 4 anni e mezzo un privato impedisce ai centesi che ne abbiano bisogno di utilizzare questo tratto di strada comunale. In Comune dicono di aver adottato gli atti conseguenti, ma la strada continua a rimanere chiusa. C’era un’ordinanza del comandante della polizia locale Balderi (scaduta nel novembre 2016) che limitava la circolazione, ma alla scadenza pare non vennero svolti controlli per verificare che la strada fosse stata riaperta».
L’INCONTRO
Su richiesta, Tuzet e Bernardi hanno incontrato il segretario generale: «La dottoressa Clemente ha ammesso che si era in presenza di un’occupazione abusiva per la quale sono già stati emessi relativi avvisi di accertamento, si dice ammontino a oltre 100mila euro», e che la questione «è al vaglio dell’amministrazione comunale, che sarebbe dell’avviso di continuare a mantenere chiuso quel pezzo di strada. Quindi, invece di far cessare l’occupazione con una ordinanza che ne ristabilisca legalità e rispetto dei diritti dei cittadini, l’amministrazione Toselli pensa di continuare a tenere chiuso un tratto di strada comunale come se fosse di loro proprietà. Siamo di fronte a comportamenti legittimi e coerenti?».
I DUBBI
Sulla vicenda, diversi i dubbi sollevati da Bernardi e le domande poste all’amministrazione: «Chiediamo venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto. Per quale motivo e per responsabilità di chi è potuto accadere che un’occupazione tanto rilevante duri da oltre 4 anni e mezzo? Perché, scoperto l’abuso non si è provveduto a emettere immediata ordinanza di riapertura della strada? A quanto ammontano gli avvisi di accertamento per l’occupazione abusiva? Quando gli uffici avrebbero iniziato le verifiche? Quali sono le valutazioni in base alle quali la giunta Toselli avrebbe intenzione di mantenere chiusa la strada? È stato chiesto un parere in merito alla consulta civica di Cento e Penzale e ai cittadini residenti nelle vicinanze che da tale chiusura hanno avuto e hanno tutt’ora notevoli disagi? Più di una volta i residenti del vicino condominio hanno chiamato i carabinieri a causa delle strane frequentazioni in ore serali e notturne. Uno dei principi fondamentali dell’operare della pubblica amministrazione è quello della trasparenza, e noi di RisorgiCento - chiude Bernardi - chiediamo piena chiarezza nell’interesse della cittadinanza centese». —
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